Alba di arresti per i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. L’operazione ha portato all’arresto di 13 persone, accusate di essere coinvolte in una rete criminale organizzata, dedita al traffico di sostanze stupefacenti e alla tentata estorsione.
Gli indagati, ritenuti gravemente indiziati, rispondono di associazione finalizzata al traffico di droga, detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e tentativi di estorsione. Le indagini, che hanno avuto durata mesi, hanno permesso di accertare oltre 500 episodi di spaccio, con una vasta rete che gestiva contemporaneamente più piazze di spaccio, partendo da Ercolano e arrivando a coprire l’intera zona vesuviana, fino a Napoli e alla Costiera Sorrentina. La base logistica del gruppo criminale era ben organizzata, permettendo una distribuzione capillare di droghe come cocaina, hashish e marijuana in tutta la vasta area, mettendo in difficoltà le forze dell’ordine nella gestione del fenomeno.
Le perquisizioni in corso stanno ancora interessando diverse località della zona, con l’obiettivo di smantellare completamente la rete di distribuzione e accertare eventuali altri coinvolgimenti in questo traffico illecito. Il successo dell’operazione segna un importante colpo contro il narcotraffico nella regione, colpendo duramente un’organizzazione che, grazie alla sua struttura logistica, riusciva a raggiungere un vasto pubblico di acquirenti.
