3 Luglio 2026, venerdì
HomeMondoPolitica nel MondoTrump Rilancia: "La Groenlandia Sarà Nostra" | Pressioni su Aziende Europee e...

Trump Rilancia: “La Groenlandia Sarà Nostra” | Pressioni su Aziende Europee e Licenziamenti all’USIP

Il presidente USA insiste sulla possibilità di acquisire il territorio danese. Nessun passo indietro sui dazi, mentre Cina, Corea e Giappone stringono accordi. Ondata di licenziamenti all'US Institute of Peace.

Donald Trump torna alla carica e ribadisce un’idea già ventilata in passato: “Otterremo al 100% la Groenlandia, nulla è escluso”. Il presidente degli Stati Uniti non sembra disposto a lasciare cadere la proposta di acquisire l’immensa isola artica, territorio autonomo sotto sovranità danese, ritenuta strategica per risorse naturali e posizione geopolitica. Le sue dichiarazioni hanno già sollevato reazioni sdegnate in Europa, ma non sembrano scuotere il tycoon, che continua a sostenere l’idea di un’espansione americana in chiave economica e militare.

Nel frattempo, la Casa Bianca conferma che non ci saranno slittamenti nell’applicazione delle tariffe doganali previste per il 2 aprile, segnalando una linea dura nei confronti della Cina. Ma Pechino, insieme a Corea del Sud e Giappone, non resta a guardare: i tre giganti asiatici stanno lavorando a un’intesa commerciale con l’obiettivo di mitigare l’impatto delle politiche protezionistiche statunitensi e rafforzare la cooperazione economica regionale.

Chatgate: Trump difende Waltz, Bannon lancia l’allarme

In pieno Chatgate, Trump conferma la sua “totale fiducia” nel consigliere Waltz, ribadendo che non ci sarà alcun licenziamento. Lo scandalo, che ruota intorno a presunte comunicazioni riservate, non sembra scalfire la posizione del presidente, che continua a difendere il suo entourage. Ma l’ex stratega della Casa Bianca, Steve Bannon, lancia un monito inquietante: “Se i democratici vincono nel 2028, Trump andrà in prigione”. Secondo Bannon, la guerra politica in atto potrebbe portare a una resa dei conti senza precedenti, con il rischio che l’attuale leader venga perseguito se il controllo del Congresso dovesse passare nelle mani dell’opposizione già nelle prossime elezioni di midterm.

Pressioni USA sulle aziende europee: Parigi insorge

Le tensioni transatlantiche si intensificano dopo la rivelazione del Financial Times: l’amministrazione americana avrebbe inviato una lettera a diverse grandi aziende europee esortandole a vietare programmi di diversità, equità e inclusione. La notizia ha scatenato reazioni immediate, con la Francia che denuncia un'”interferenza inaccettabile” nelle politiche aziendali europee. Il tentativo di influenzare la gestione interna delle imprese del Vecchio Continente alimenta ulteriori attriti tra Washington e le capitali europee, già scettiche rispetto ad alcune scelte dell’amministrazione Trump.

Ondata di licenziamenti all’USIP: in bilico il futuro dell’istituto per la pace

Mentre il panorama politico si infiamma, un’altra tempesta si abbatte sull’US Institute of Peace (USIP). Secondo quanto riferito da Politico, l’organizzazione ha iniziato a licenziare in massa i suoi dipendenti negli Stati Uniti, lasciando nell’incertezza anche il personale all’estero. Il consulente legale George Foote ha confermato che la maggior parte dei dipendenti statunitensi ha già ricevuto notifiche di licenziamento, mentre tra 50 e 80 lavoratori operanti all’estero sarebbero stati “praticamente abbandonati” a seguito dei tagli ai finanziamenti da parte del Dipartimento per l’Efficienza del Governo.

L’USIP, finanziato dal Congresso con un fondo di dotazione di circa 80 milioni di dollari, si occupa di promuovere la risoluzione dei conflitti e la pace a livello globale. Tuttavia, con le nuove misure, il suo futuro appare sempre più incerto, mentre il personale ancora in servizio viene esortato a prepararsi per un possibile trasferimento entro le prossime due settimane.

Con lo scenario politico ed economico in rapida evoluzione, la strategia dell’amministrazione Trump continua a far discutere, tra ambizioni territoriali, scontri commerciali e tensioni interne ed esterne.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti