Un’esplosione devastante ha scosso nel pomeriggio di ieri un tranquillo quartiere di Villanterio, un piccolo comune nella provincia di Pavia. L’incidente si è verificato al primo piano di una palazzina di due piani, dove la deflagrazione sembra essere stata causata da una fuga di gas, che ha fatto tremare l’intero edificio.
Secondo quanto ricostruito dalle autorità, al momento dello scoppio, il proprietario dell’appartamento, un uomo di circa 60 anni, si trovava dentro la sua abitazione. Fortunatamente, sebbene gravemente scosso, l’uomo non ha riportato lesioni mortali, ma è stato ricoverato d’urgenza in codice giallo presso l’ospedale San Matteo di Pavia. Le sue condizioni sono monitorate, ma sembrerebbero stabili. Il sessantenne ha subito ustioni di lieve entità, ma i medici non temono per la sua vita.
Impressionante è il danno all’appartamento, completamente sventrato dall’esplosione. Nonostante il violento scoppio, la struttura dell’edificio ha resistito, senza crollare. Gli altri due residenti della palazzina, che si trovavano nelle abitazioni adiacenti, sono stati fortunatamente illesi, anche se sotto shock. Le forze dell’ordine, insieme ai vigili del fuoco e ai tecnici di sicurezza, hanno immediatamente messo in sicurezza l’area, dichiarando l’alloggio come inagibile.
Le indagini sono ancora in corso per chiarire con precisione le cause della fuga di gas che ha preceduto la deflagrazione, ma gli esperti escludono al momento altre cause esterne. Questo episodio tragico, che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi, solleva ancora una volta il tema della sicurezza domestica, in particolare per quanto riguarda le installazioni a gas nelle abitazioni.
