Si è tenuta presso il Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini del Teatro alla Scala, la conferenza di presentazione del Festival Milano Musica, che torna dal 26 aprile al 6 giugno con la 34a edizione, incentrata sulla personalità artistica di Francesco Filidei, compositore riconosciuto e molto apprezzato a livello internazionale.
Il Festival è realizzato in collaborazione con il Teatro alla Scala, in occasione della prima assoluta della nuova opera di Filidei, “Il nome della rosa”.
L’opera, che andrà in scena dal 27 aprile al 10 maggio, è stata commissionata e prodotta dal Teatro alla Scala e dall’ Opéra National de Paris, su libretto tratto dall’omonimo romanzo di Umberto Eco, con la direzione di Ingo Metzmacher, la regia di Damiano Michieletto e Kate Lindsay e Lucas Meachem nelle parti di Adso da Melk e Guglielmo da Baskerville.
In apertura sono in programma in anteprima anche le proiezioni degli altri due titoli operistici del compositore, “Giordano Bruno” il 3 aprile e “L’inondation” il 17 aprile, precedute da una conversazione di Paolo Petazzi con il compositore.
L’inaugurazione del Festival al Piermarini è programmata per sabato 26 aprile e interamente dedicata alla musica di Filidei, con “l’Ensemble Intercontemporain” e “l’Ensemble vocale Les Métaboles”. Il concerto, eseguito in prima per l’Italia sarà trasmesso in diretta su Rai Radio 3.
Sempre al Teatro alla Scala si terrà il 2 maggio un concerto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI, mentre il 16 e 18 maggio all’Auditorium di Milano si terranno due concerti realizzati in coproduzione con l’Orchestra Sinfonica di Milano, con il violinista Antoine Tamestit e la direzione di Tito Ceccherini.
Come da tradizione, il Festival si concluderà il 6 giugno in Sant’Angelo con il concerto in collaborazione con il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano.
Il ricco palinsesto propone 21 opere del compositore pisano di cui 3 in prima esecuzione assoluta e 6 in prima esecuzione in Italia, incluse una commissione e una co-commissione, con un programma che mette in costellazione il lavoro di Filidei con quello di autori del presente e del passato come Liszt, Debussy, Messiaen, Ligeti, Xenakis, oltre a Berio e Boulez.
Il Festival sarà ospitato, oltre che al Teatro alla Scala dove tutto ha origine, in diversi luoghi della città di Milano come: il Conservatorio, il Teatro Elfo Puccini, l’Auditorium, ma anche l’Orto Botanico di Brera, l’Hangar Bicocca, l’Istitut Francais e Palazzo Invernizzi, solo per citarne alcuni.
Tutte le informazioni e il programma completo del Festival sono disponibili sul sito www.milanomusica.org
