5 Ottobre 2026, lunedì
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Protesta a Tel Aviv contro Netanyahu: 40mila persone in piazza per difendere la sicurezza

Una grande manifestazione contro le decisioni del primo ministro israeliano, tra cui il licenziamento del capo dello Shin Bet e la ripresa delle operazioni militari a Gaza.

Circa 40mila persone si sono radunate in Habima Square a Tel Aviv, dando vita a una delle più grandi manifestazioni di protesta recenti in Israele. Il motivo scatenante è l’intenzione del primo ministro Benjamin Netanyahu di licenziare Ronen Bar, il capo dello Shin Bet, il servizio di sicurezza interno israeliano, e la decisione di riavviare i combattimenti a Gaza. La protesta, che ha attirato una folla variegata di cittadini e attivisti, è stata organizzata dal Defensive Shield Forum, un gruppo di ex alti ufficiali delle forze armate, dei servizi di sicurezza e della polizia israeliana, che rappresentano diverse generazioni del sistema di sicurezza del Paese.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Haaretz, l’evento si è svolto in un clima di crescente frustrazione verso le politiche di Netanyahu, con i manifestanti che hanno espresso il loro disaccordo sia sul licenziamento di Bar, un leader rispettato nel campo della sicurezza, sia sulla ripresa delle operazioni militari contro Gaza, che molti considerano una decisione controproducente e rischiosa.

Il gruppo che ha organizzato la manifestazione, il Defensive Shield Forum, è noto per la sua composizione di esperti con una lunga carriera nelle istituzioni di sicurezza israeliane, i quali hanno sempre sostenuto che la stabilità interna e la sicurezza nazionale debbano essere gestite con attenzione e unità, senza cadere in decisioni impopolari o rischiose. La decisione di Netanyahu di prendere provvedimenti drasticamente in contrasto con queste posizioni ha sollevato preoccupazioni su come la sicurezza di Israele venga gestita.

I partecipanti alla manifestazione hanno esortato il governo a ripensare le sue mosse, accusando il primo ministro di danneggiare la coesione interna e minare l’efficacia dei servizi di sicurezza israeliani. La protesta ha visto anche la partecipazione di molti veterani delle forze armate, che hanno chiesto più unità e meno polarizzazione politica, soprattutto in un periodo così delicato per il Paese.

La tensione crescente tra il governo di Netanyahu e gli apparati di sicurezza sembra essere uno dei temi centrali di questo momento critico per Israele, con molteplici voci che chiedono maggiore attenzione alle dinamiche interne e un ripensamento della strategia militare e politica per affrontare la situazione a Gaza. La manifestazione di Tel Aviv è stata un segnale potente di disaccordo, ma anche di un forte desiderio di salvaguardare l’integrità delle istituzioni di sicurezza di Israele.

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