6 Settembre 2026, domenica
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Un duello da brivido sulle nevi di La Thuile: Brignone supera Goggia per un soffio e rafforza la leadership in Coppa del Mondo.

Brignone regina di La Thuile: vince il supergigante e vede la Sfera di Cristallo

Un solo centesimo. Tanto è bastato a Federica Brignone per scrivere un’altra pagina memorabile nella storia dello sci alpino italiano. Sul tracciato di casa a La Thuile, la campionessa di La Salle ha trionfato nel secondo supergigante della Coppa del Mondo, precedendo di un soffio l’amica-rivale Sofia Goggia. Un successo che, oltre al valore simbolico, avvicina Brignone al sogno della Sfera di Cristallo, consolidando la sua posizione in vetta alla classifica generale.

La Gara: una sfida tutta italiana

In una giornata dal cielo plumbeo, è stato un lampo azzurro a illuminare La Thuile. Brignone ha fermato il cronometro a 57″95, tenendo dietro di un solo centesimo Goggia, autrice di una discesa coraggiosa ma leggermente penalizzata nelle ultime curve. Sul terzo gradino del podio è salita la francese Romain Miradoli, staccata di appena cinque centesimi, mentre la svizzera Lara Gut-Behrami, quarta a 35 centesimi, ha dovuto cedere il passo nella classifica di specialità.

Con questo risultato, Brignone guida ora la classifica generale con 382 punti di vantaggio su Gut-Behrami e 523 su Goggia. Un margine importante in vista delle finali di Sun Valley, dove l’azzurra avrà l’occasione di chiudere i conti e coronare una stagione da sogno.

Le altre protagoniste: sfide e sorprese

La tedesca Emma Aicher ha sfiorato il colpo grosso dopo il successo del giorno precedente. Velocissima nella prima parte, è andata lunga nelle curve più ampie, dovendo così rinunciare alla lotta per il podio. Marta Bassino ha confermato la sua solidità con un nono posto, pagato però con un distacco di 69 centesimi accumulato nella parte alta del tracciato.

Corinne Suter ha raggiunto il quarto posto, eguagliando il risultato della connazionale Gut-Behrami, ma non è riuscita a contenere l’assalto di Brignone nella classifica di specialità. Elena Curtoni, con una sciata leggera e linee pulite, ha conquistato una provvisoria terza piazza, concludendo a 59 centesimi dal vertice.

Non è andata altrettanto bene per l’americana Laura Macuga, che ha chiuso quinta a 1″11, e per l’austriaca Cornelia Huetter, condizionata dalla caduta del giorno precedente e incapace di mantenere il ritmo nel finale.

Brignone lancia la sfida finale

La vittoria di La Thuile è un messaggio forte e chiaro alle avversarie. Brignone ha dimostrato grande determinazione e capacità di gestione della gara, sapendo spingere nei tratti più favorevoli e amministrare con intelligenza nelle sezioni tecniche. Ora l’obiettivo è chiudere il cerchio nella prossima tappa, per coronare una stagione che potrebbe entrare nella leggenda dello sci azzurro.

Il duello tra Brignone e Goggia, sempre più avvincente, promette ancora scintille. Ma intanto, il sorriso di Federica a La Thuile racconta già una storia di talento, passione e straordinaria dedizione.

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