La rincorsa della Roma verso un posto in Europa continua a gonfie vele. Nella 28ª giornata di Serie A, i giallorossi allenati da Ranieri si impongono sull’Empoli per 1-0 grazie a un gol lampo di Soulé, conquistando la loro quinta vittoria consecutiva e portandosi al settimo posto, a soli quattro punti dal Bologna, sesto. Al Castellani, i giallorossi hanno dominato fin dai primi minuti, nonostante le numerose assenze e l’ampio turnover attuato dal tecnico.
LA PARTITA: Partenza Sprint e Controllo Totale
Dopo un lungo digiuno di vittorie che durava da dodici partite, l’Empoli di D’Aversa affronta la Roma con il morale basso, ma cerca comunque di invertire la rotta per uscire dalla zona retrocessione. Il tecnico conferma Colombo come unica punta, con Esposito e Cacace a supporto. La Roma, invece, pur avendo messo da parte il titolarissimo Dybala, si presenta con un attacco rimaneggiato, dove spiccano Shomurodov e il giovane Soulé, supportati da Pellegrini in mezzo al campo e da Abdulhamid e Salah-Eddine sugli esterni.
Nonostante la pioggia battente che ha reso il terreno pesante, i giallorossi non perdono tempo e partono fortissimo, sfoderando una partenza esplosiva. Al 1′ minuto, Soulé riceve palla al limite dell’area e, con un destro chirurgico, sblocca il match con un gol che mette subito il freno a mano sulla gara. La Roma non si ferma e continua a gestire il gioco con pazienza, senza forzare. Shomurodov si fa pericoloso colpendo la traversa su un bel cross di Pellegrini, mentre Koné, dopo un’ottima iniziativa, centra il palo con un destro potente.
Nel primo tempo, nonostante la continua pressione della Roma, l’Empoli riesce a reagire in qualche occasione. De Sciglio impegna il portiere Svilar con un tiro insidioso, mentre Ndicka respinge un tentativo di Colombo. Ma i giallorossi sono sempre in controllo, gestendo il possesso e cercando di verticalizzare con l’intelligenza tattica di Paredes e Soulé. Pellegrini fallisce un’altra occasione d’oro, ma la Roma non lascia scampo e continua a dominare il gioco.
Ripresa: Controllo e Brividi nel Recupero
Nel secondo tempo, D’Aversa prova a scuotere la squadra con i cambi: fuori De Sciglio e Colombo, dentro Sambia e Kouamè. L’assetto dell’Empoli cambia, ma la Roma mantiene il controllo del gioco. Ranieri, nel frattempo, fa entrare Rensch, Angelino, Cristante e Dovbyk al posto di Abdulhamid, Salah-Eddine, Paredes e Shomurodov, cercando di dare più freschezza e solidità alla squadra.
La partita prosegue su ritmi piuttosto lenti, con i giallorossi sempre più padroni del campo. Silvestri si esalta su una girata di Pellegrini e su un’altra occasione di Dovbyk, ma l’Empoli non riesce a concretizzare le sue sporadiche occasioni. Koné, fisicamente devastante, prova ad affondare sulla sinistra, ma l’azione viene fermata dalla difesa giallorossa. Baldanzi, subentrato a Soulé, impensierisce ancora Silvestri con un bel tiro, ma il portiere giallorosso è sempre attento.
Nei minuti finali, l’Empoli si getta in avanti con maggiore insistenza, ma la Roma resiste. Kouamè ha l’ultima chance per pareggiare, saltando più in alto di tutti su un cross dalla destra, ma la sua incornata termina di poco a lato. È l’ultimo brivido della partita, con la Roma che si porta a casa tre punti fondamentali.
CONCLUSIONE: Un Passo Decisivo per l’Europa
Con questo successo, la Roma consolida la sua posizione nella parte alta della classifica e si prepara ad affrontare le prossime sfide con maggiore fiducia. La squadra di Ranieri, pur schierando molte riserve, ha dimostrato solidità e determinazione, portando a termine una vittoria che vale tantissimo in chiave europea. La corsa per un posto in Europa League è più viva che mai, con la Roma che ora si trova a soli quattro punti dal Bologna, e la squadra sembra pronta a sfruttare ogni occasione.
