Il Bologna continua a stupire: nella 27esima giornata di Serie A, gli emiliani si impongono con una rimonta spettacolare contro il Cagliari, vincendo 2-1 al Dall’Ara. Dopo essere andati sotto per un colpo di testa di Piccoli nel primo tempo, i padroni di casa ribaltano il risultato nella ripresa grazie a una doppietta di Riccardo Orsolini, di cui il primo gol su rigore. Con questa vittoria, il Bologna raggiunge momentaneamente il quinto posto in classifica con 47 punti, agganciando la Lazio. Per il Cagliari, invece, arriva la seconda sconfitta consecutiva, che lascia la squadra di Nicola a 25 punti, con solo tre lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.
LA PARTITA: EMOZIONI E COLPI DI SCENA
Il tecnico del Bologna, Italiano, decide di rivoluzionare la difesa rispetto alla partita contro il Milan. A formare la coppia centrale ci sono Lucumi ed Erlic, con Calabria e Lykogiannis sulle fasce. A centrocampo, agiscono Orsolini, Fabbian e Dominguez dietro a Castro, mentre in attacco, il Cagliari risponde con il duo Piccoli-Luvumbo, quest’ultimo al debutto da titolare nel 2025.
La partita inizia subito con un ritmo frizzante. Al 3′, il Bologna si fa pericoloso con un tiro potente di Calabria dalla distanza che finisce di poco a lato. Poco più tardi, al 15′, i rossoblù sfiorano il gol con un’incursione su punizione: Lykogiannis serve un pallone in mezzo che Erlic colpisce di testa, ma né Fabbian né Castro riescono a deviare in rete da distanza ravvicinata.
Il Cagliari, pur mantenendosi più prudente, trova il vantaggio al 22′: su un cross perfetto di Augello, Piccoli svetta sopra tutti e batte Skorupski con un colpo di testa ravvicinato. La difesa bolognese è colpevolmente immobile, permettendo al centravanti di battere il portiere emiliano senza alcuna opposizione. Fino al termine della prima frazione, il Bologna non riesce a reagire efficacemente e si presenta negli spogliatoi sotto di un gol.
Al rientro in campo, Italiano non perde tempo e opera tre cambi: fuori Dominguez, Pobega e Fabbian, dentro Odgaard, Ferguson e Cambiaghi. Il Bologna cambia volto e, al 46′, Cambiaghi viene steso in area da Felici, appena entrato al posto di Obert. L’arbitro Zufferli non ha dubbi e concede il rigore. Orsolini non sbaglia e spiazza Caprile, riportando il risultato in parità.
Il gol trasforma l’inerzia della partita: al 51′, Freuler tenta un potente tiro al volo, ma Caprile è pronto a rispondere. Poco dopo, il Cagliari ha una chance per riportarsi in vantaggio, quando un cross di Felici attraversa tutta l’area e colpisce il secondo palo con Skorupski battuto. I rossoblù continuano a spingere, e Caprile compie due interventi straordinari su Castro, il cui destro indirizzato all’incrocio viene respinto, e su un colpo di testa di Zappa che rischia di finire nella sua stessa porta.
Il Bologna non si ferma e, al 56′, trova il gol del sorpasso: Cambiaghi pennella un traversone basso che Orsolini deve solo spingere in rete, per il 2-1 che manda in visibilio i tifosi emiliani. Il Cagliari, pur provando a reagire, non riesce a impensierire più di tanto Skorupski. Al 66′, Nicola prova a cambiare le sorti della partita con due sostituzioni: dentro Coman e Marin per Adopo e Luvumbo, quest’ultimo uscito per infortunio. Italiano risponde con Casale al posto di Erlic.
Nel finale, il Bologna ha l’occasione per allungare ulteriormente quando Lucumi, dopo un calcio d’angolo, mette in rete da pochi passi, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Nonostante un piccolo forcing finale da parte del Cagliari, il risultato non cambia, e la squadra di Italiano porta a casa una vittoria fondamentale.
IL FUTURO
Con questa vittoria, il Bologna si avvicina a grandi passi alla zona Europa, con un occhio al prossimo impegno contro il Verona. Il Cagliari, invece, deve affrontare con urgenza una serie di miglioramenti, poiché la salvezza è ancora lontana, con solo tre punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Il prossimo incontro, contro il Genoa al Sant’Elia, sarà cruciale per evitare di farsi risucchiare in piena lotta per la permanenza in Serie A.
