Una voce forte e determinata quella di Nicola Di Marco, capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Lombardia, che oggi ha preso parte al presidio organizzato dai lavoratori dell’ospedale San Carlo. Un’iniziativa che ha messo in evidenza le gravi difficoltà in cui versa il sistema sanitario lombardo, con particolare attenzione alle condizioni di lavoro e alle criticità retributive che riguardano i dipendenti del presidio.
«Sono qui per ascoltare direttamente le richieste dei lavoratori», ha dichiarato Di Marco. «Le problematiche che sollevano riguardano soprattutto il carico di lavoro insostenibile, i turni massacranti e le gravi lacune in tema di sicurezza sul posto di lavoro. Ma non solo: rivendicano anche la restituzione delle somme trattenute in busta paga, insieme al pagamento del salario accessorio, con un importo che si aggira attorno ai 900 euro per ogni dipendente. Queste sono richieste legittime e necessarie per il benessere dei lavoratori e la qualità del servizio offerto ai cittadini.»
L’intervento del capogruppo M5S non ha risparmiato una critica diretta al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, accusato di concentrarsi su battaglie politiche invece di affrontare le reali problematiche del sistema sanitario. «Fontana invece di perdere tempo a inveire contro i dati diffusi dal Ministero della Salute, che documentano il progressivo degrado della sanità lombarda, dovrebbe venire a fare un bagno di realtà. Come può essere credibile un presidente che grida al complotto ma rifiuta di ascoltare le vere esigenze del mondo sanitario lombardo?» ha affermato Di Marco, denunciando l’assenza di una risposta concreta alle necessità di chi lavora quotidianamente nei reparti e nei servizi pubblici.
Il capogruppo M5S ha quindi ribadito l’importanza di un confronto istituzionale per trovare soluzioni tangibili alle difficoltà sollevate dai sindacati e dai lavoratori del settore. «Per questo motivo ho formalmente richiesto un’audizione in Commissione III Sanità del Consiglio Regionale. È essenziale che le organizzazioni sindacali possano esporre le proprie istanze e che si avvii un dialogo costruttivo per risolvere i problemi in atto. La sanità lombarda merita di essere rilanciata, ma questo richiede un vero cambiamento di rotta: più valore al servizio pubblico significa più servizi ai cittadini. Le criticità sollevate oggi non possono più essere ignorate», ha concluso Di Marco.
L’iniziativa dei lavoratori del San Carlo ha posto l’accento su un tema cruciale per la Lombardia: la necessità di un intervento immediato per migliorare le condizioni lavorative, garantire la sicurezza e il benessere degli operatori sanitari, e risolvere le problematiche economiche che da tempo penalizzano il settore. La richiesta di un’audizione in Commissione potrebbe essere il primo passo verso un cambio di paradigma, che metta al centro delle politiche sanitarie i diritti dei lavoratori e la qualità del servizio pubblico per i cittadini.
