La crisi del Milan non accenna a fermarsi. Dopo l’eliminazione shock dalla Champions per mano del Feyenoord, i rossoneri si arrendono anche in Serie A, cedendo 2-1 al Torino nella 26esima giornata. Una sconfitta amara, che arriva in una partita segnata da un autogol clamoroso, un rigore fallito e un gol all’ultimo respiro che consegna la vittoria ai granata. Il Milan, sempre più distante dalla zona Champions, si ritrova con una squadra che sembra smarrita e incapace di reagire. Il Torino, dal canto suo, festeggia una vittoria che riaccende le speranze di risalita in classifica, nonostante l’assenza di Adams e qualche difficoltà iniziale.
LA PARTITA
Il tecnico granata, Ivan Vanoli, schiera una formazione rimaneggiata a causa dell’infortunio di Adams. Al suo posto c’è Sanabria come unica punta, con Lazaro, Vlasic ed Elmas alle sue spalle. A sorpresa, Biraghi debutta dal primo minuto sulla fascia. Il Milan, invece, si presenta con la formazione che ha deluso contro il Feyenoord, con l’unica novità rappresentata da Jimenez, che sostituisce Walker in difesa. In attacco, la solita carica dei “Fab4”, con Pulisic e Leao sulle fasce e Joao Felix e Gimenez centrali.
Il match inizia subito in salita per il Milan, con un errore fatale al 5′: Maignan esce malamente per rinviare un pallone e Thiaw, nel tentativo di respingere, finisce per insaccare la sfera nella propria porta. Un autogol che segna l’andamento di una partita che sarà tutta in salita per i rossoneri. Il Milan prova a reagire, ma al 21′ Milinkovic-Savic salva il risultato con un grande intervento sul tiro di Gimenez, nato da un’ottima combinazione tra Joao Felix e Pulisic. Poco dopo, lo stesso Gimenez sfiora nuovamente il gol, ma il suo colpo di testa non inquadra la porta.
Al 32′, arriva una grande occasione per il Milan: il difensore granata Pedersen tocca il pallone con il braccio su un colpo di testa ravvicinato di Pulisic. L’arbitro Sozza non ha dubbi e fischia il rigore. Ma Pulisic si fa ipnotizzare da un super Milinkovic-Savic che para il tiro, negando al Milan la possibilità di pareggiare. Poco prima dell’intervallo, il Torino sfiora il raddoppio, con Pedersen che, dopo una mischia in area, calcia a botta sicura, ma Maignan salva il suo portiere con un’ottima parata. Il portiere rossonero compie un altro intervento decisivo al 40′, respingendo un sinistro insidioso di Vlasic.
Il Milan non sembra svegliarsi nemmeno all’inizio della ripresa. Il tecnico Conceicao tenta una mossa a sorpresa, lasciando negli spogliatoi Leao e inserendo Fofana. Tuttavia, i rossoneri non riescono a sfruttare le occasioni che si presentano. Fofana ci prova due volte, ma non riesce ad essere decisivo. Al 61′, un’azione in velocità di Joao Felix, lanciato da Jimenez, si conclude con un altro intervento prodigioso di Milinkovic-Savic, che respinge il tiro a giro del portoghese.
Il portiere granata continua a brillare, e poco dopo compie un vero e proprio miracolo su un tiro a botta sicura di Reijnders. Al 69′, Joao Felix colpisce il palo esterno con un bel tiro da fuori area, ma la partita sembra ormai essere nelle mani del Torino. Al 74′, infatti, arriva il gol del pareggio per il Milan: Sottil crossa dalla sinistra, la palla viene deviata e finisce sui piedi di Reijnders, che segna con un gran sinistro sotto l’incrocio. Il Milan sembra essere tornato in partita, ma la gioia dura solo pochi minuti.
Al 77′, il Torino riprende il comando del gioco. Sanabria batte velocemente una punizione per Gineitis, che, appena entrato, sfrutta la difesa rossonera disattenta per infilare la palla sul secondo palo con un sinistro perfetto. Un gol che sorprende la retroguardia milanista, che non riesce a reagire in tempo. Nonostante il forcing finale dei rossoneri, il Torino resiste e porta a casa una vittoria fondamentale per la sua classifica.
CONCLUSIONI
Con questa sconfitta, il Milan si allontana sempre più dalla zona Champions, un obiettivo che ora appare sempre più lontano e difficile da raggiungere. La squadra di Conceicao non riesce a trovare la reazione necessaria, mentre il Torino, grazie a una prestazione solida e cinica, si rialza e conquista tre punti fondamentali. La classifica diventa sempre più preoccupante per i rossoneri, mentre i granata si godono una vittoria che mancava da quasi un mese, con la speranza di un rilancio in vista delle prossime giornate.
