Una serata da incorniciare per la Roma, che grazie a una prestazione sontuosa di Paulo Dybala ribalta il Porto, vincendo 3-2 e conquistando il pass per gli ottavi di finale di Europa League. In un Olimpico bollente, la squadra di José Mourinho ha saputo reagire al gol spettacolare di Samu, portando a casa il risultato grazie alla magia della “Joya” e alla freddezza di Pisilli nel finale. Un match che, seppur vissuto tra alti e bassi, segna il trionfo del cuore giallorosso e il merito di una qualificazione ampiamente meritata, nonostante qualche brivido di troppo.
La partita
Nel ritorno dei playoff, la Roma è costretta a recuperare il risultato dopo aver pareggiato 1-1 in Portogallo. La serata si apre male per i giallorossi: al 27′, un errore di Svilar in impostazione permette al Porto di sbloccare il match con una rovesciata da applausi di Samu. La Roma sembra subire il colpo, ma ci pensa Dybala a rimettere in carreggiata la squadra. In meno di cinque minuti, il numero 21 giallorosso segna una doppietta che ribalta il punteggio: prima chiude un bel triangolo con Shomurodov, poi sorprende Diogo Costa con un preciso sinistro sul primo palo.
L’Olimpico esplode di gioia, ma la Roma non si accontenta. Prima dell’intervallo, Diogo Costa è provvidenziale su un colpo di testa di Mancini, mentre Otavio salva sulla linea una conclusione di N’Dicka, mettendo a rischio il raddoppio giallorosso.
L’espulsione di Eustaquio e la gestione del vantaggio
Nel secondo tempo, l’espulsione di Eustaquio, che reagisce con una manata a Paredes, sembra aprire la strada alla Roma, ma i giallorossi non riescono a chiudere il match subito. Shomurodov ha una grande occasione a pochi passi dalla porta, ma il suo tiro viene respinto. Subito dopo, Dybala regala un’altra perla, ma il gol del 3-1 viene annullato per fuorigioco. La Roma però rischia al 69′, quando Samu, a tu per tu con Svilar, colpisce il palo dopo essere andato via a N’Dicka.
Quando il match sembra sul punto di cambiare volto, ci pensa Pisilli a mettere la parola fine all’incertezza: al 83’, l’exploit di Angelino manda al centro dell’area l’assist per Pisilli, che firma il 3-1. Poco prima della fine, un autogol di Rensch fissa il risultato sul 3-2.
Una qualificazione meritata e il futuro che attende la Roma
Con questa vittoria, la Roma conquista gli ottavi di Europa League, dove affronterà una tra Lazio e Athletic Bilbao, in un’altra sfida che si preannuncia già elettrica. La prestazione della squadra giallorossa, seppur non impeccabile, dimostra la forza del gruppo e l’importanza dei singoli, con Dybala che si conferma decisivo e in ottima forma fisica. La Roma, tra andata e ritorno, ha ampiamente meritato il passaggio del turno, ma qualche rischio di troppo, come il palo di Samu e l’imprecisione in alcune fasi della partita, fa capire che non si può abbassare la guardia in vista della fase successiva.
Nonostante una serata da incubo per Svilar, il portiere che ha commesso errori gravi, il sostegno della squadra è stato fondamentale. Ora, con il passaggio agli ottavi, la Roma guarda avanti, consapevole che la strada verso la conquista dell’Europa è ancora lunga ma che con Dybala, capace di sollevare la squadra nei momenti più difficili, nulla è impossibile.
