Il Movimento 5 Stelle Lombardia accende i riflettori sul tema del suicidio medicalmente assistito e chiede un chiarimento ufficiale in Consiglio regionale. La richiesta arriva dopo il caso di una cittadina lombarda affetta da sclerosi multipla progressiva, che avrebbe scelto di porre fine alle proprie sofferenze attraverso questa procedura.
Nicola Di Marco, capogruppo del M5S in Regione, sottolinea la necessità di un’informativa dettagliata da parte dell’Assessore al Welfare, Guido Bertolaso: «Considerato quanto emerso dalle recenti notizie di cronaca, riteniamo indispensabile che l’Assessore riferisca in Aula. È fondamentale che Regione Lombardia assuma una posizione chiara e ufficiale, andando oltre le dichiarazioni frammentarie e i contrasti interni alla maggioranza che abbiamo letto sui media in questi giorni».
La richiesta del M5S punta a garantire trasparenza e coerenza istituzionale, facendo luce sulle modalità con cui è stato gestito l’iter amministrativo e sanitario relativo al caso. «Abbiamo depositato una richiesta di informativa affinché l’Assessore possa intervenire nella seduta del Consiglio regionale prevista per domani, fornendo dettagli sulle procedure adottate e sulla loro conformità alle normative vigenti» prosegue Di Marco.
Il tema è di cruciale importanza non solo per fare chiarezza su quanto avvenuto, ma anche per definire un quadro normativo certo che possa orientare future richieste simili. «È essenziale tutelare i pazienti, le loro famiglie e gli operatori sanitari coinvolti, affinché possano affrontare queste situazioni nel rispetto della legge e della dignità umana» conclude Di Marco.
L’attenzione ora è puntata sulla risposta dell’Assessore Bertolaso e sulla posizione ufficiale che la Regione deciderà di assumere in merito a una questione tanto delicata quanto urgente.
