Il Napoli non riesce a ritrovare la vittoria e conclude l’anticipo della 25esima giornata di Serie A con un altro pareggio, questa volta 2-2 contro la Lazio all’Olimpico. Si tratta del terzo segno X consecutivo per gli azzurri, che vedono ora a rischio il primato in classifica, mentre l’Inter, impegnata nel derby d’Italia, potrebbe approfittarne per scavalcarli. La partita è stata ricca di emozioni, con entrambe le squadre protagoniste di continui capovolgimenti di fronte e azioni da brivido. Alla fine, l’1-1 iniziale non basta, e un autogol di Marusic e il gol del neo entrato Dia ridisegnano gli equilibri, ma non permettono a nessuna delle due formazioni di prevalere definitivamente.
LA PARTITA: Tra Errori e Rivelazioni
L’inizio della partita è frenetico, con la Lazio che si fa subito pericolosa: al 3’, Tavares ci prova con una punizione velenosa, deviata in angolo da Meret in un intervento non privo di difficoltà. La squadra di Sarri dimostra subito di voler far sentire la propria pressione e, al 6’, passa in vantaggio con un sinistro fulminante di Isaksen. L’attaccante sfrutta una respinta poco convincente di Rrahmani e con un tiro che bacia la parte bassa della traversa, batte Meret, facendo esplodere l’Olimpico per l’1-0.
Il Napoli, però, non accusa il colpo e reagisce con decisione. Al 13’ arriva il gol del pareggio, nato da un’incredibile palla giocata da Provedel, che con un rilancio troppo impreciso consente a Raspadori di infilarsi nella difesa laziale e concludere sotto le gambe del portiere. Dopo il botta e risposta iniziale, il ritmo della partita cala e si trasforma in una sfida tattica, con pochi spunti offensivi e molti duelli a centrocampo. Al 39’, un’ottima opportunità per il Napoli capita a Rovella, ma la sua conclusione potente ma centrale viene respinta in angolo da un attento Provedel, chiudendo così una prima metà di gara equamente bilanciata.
Ripresa: Il Napoli Alza il Ritmo, Ma La Lazio Risponde Subito
Il secondo tempo si apre con il Napoli che prova a fare suo il match: Lukaku impegna subito Provedel con un tiro potente al 47’, ma la vera occasione arriva al 54’ ed è per la Lazio, che sfiora nuovamente il vantaggio. Tavares serve magnificamente Isaksen, ma la sua conclusione sfiora solo l’incrocio dei pali, e la possibilità di un 2-1 sfuma clamorosamente.
Nel momento di massima pressione dei padroni di casa, arriva però il cambio di Conte, che inserisce Politano al posto di un affaticato Lozano. La mossa si rivela decisiva. Politano, con la sua discesa sulla fascia, serve Raspadori che calcia in porta, ma il pallone carambola su Gila e poi viene clamorosamente svirgolato da Marusic, finendo nella propria rete per il 2-1. L’autogol fa impazzire i tifosi azzurri e ribalta completamente il risultato.
La Lazio non ci sta e, pochi minuti dopo, trova il pareggio: Zaccagni esegue una rovesciata spettacolare che finisce in rete, ma l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco, spegnendo momentaneamente le speranze dei biancocelesti. A dare nuova linfa alla squadra di Sarri ci pensa però Dia, che al 78’ risponde prontamente su assist di Zaccagni, infilando Meret con un preciso sinistro nell’angolino basso, siglando così il 2-2 che sancisce la parità finale.
Un Punto a Testa, Ma È l’Inter a Sognare
Nel finale, la Lazio va vicina a un clamoroso 3-2 con Tchaouna, che conclude in maniera potente, ma Meret è attento sul suo palo e respinge il pericolo. Il risultato non cambia, e sia Conte che Sarri si accontentano di un punto. Il Napoli, con questo terzo pareggio consecutivo, vede la sua leadership in Serie A messa in discussione. L’Inter, infatti, potrebbe approfittarne, con il derby contro la Juventus in programma domenica sera. Una vittoria nerazzurra potrebbe infatti segnare il sorpasso in cima alla classifica, lasciando ai partenopei una grande incognita nella loro corsa al titolo.
