Settembre vince la categoria Nuove Proposte della 75a Edizione del Festival di Sanremo con “Vertebre”, un brano intenso e personale che parla della vulnerabilità a cui ci espongono le nostre emozioni “Nessuno ci ha mai detto come si piange alla nostra età/ Nessuno ci ha mai detto come si ride alla nostra età”.
Scritto da Andrea Settembre, con Manuel Finotti e Laura Di Lenola, si aggiudica per le Nuove Proposte anche il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla.
Ma i riconoscimenti non sono solo quelli ricevuti sul palco dell’Ariston: Settembre, per questa canzone, vince la nona edizione del Premio Nuovo Imaie Enzo Jannacci, che gli è stato consegnato ieri pomeriggio da Clara, vincitrice dello scorso anno e vince anche il Premio Siae-Roma Videoclip Rivelazione per la canzone e per il video formato social di “Vertebre”.
La canzone, che ha messo d’accordo pubblico e critica, ha già superato ogni aspettativa, totalizzando il record di oltre 14 milioni di stream sulle piattaforme digitali e imponendosi come il brano più ascoltato e condiviso tra quelli dei giovani di questa edizione, anche nelle piattaforme Rai.
Esce oggi il primo EP di Settembre, “Vertebre” composto da 8 brani, di cui 4 inediti. Un racconto autentico di come si vivono i vent’anni tra esperienze, vulnerabilità, paure, nuove scoperte, incontri, delusioni e cuori infranti, racchiusi in testi e sonorità che fondono pop, elettronica e tradizione partenopea. Sono stati annunciati anche i suoi primi due grandi concerti: l’8 marzo all’Auditorium Parco della Musica di Roma e l’11 aprile alla Casa della Musica di Napoli.
Il cantautore si conferma come una delle rivelazioni più promettenti della scena musicale italiana. Nato e cresciuto a Napoli, classe 2001, ha una voce graffiante e un talento unico nel raccontare le emozioni della Generazione Z. Fin da piccolo prende lezioni di canto e partecipa a concorsi e talent dove riesce sempre a distinguersi, da Io Canto, a The Voice of Italy, a X Factor. Si forma amando la musica cantautoriale italiana, da Pino Daniele a Lucio Battisti.
Il giovane artista sta conquistando il pubblico unendo il dialetto napoletano al cantautorato italiano, in uno stile fresco e moderno, aumentando sempre di più il numero di persone che lo segue sui social e gli ascolti su Spotify e YouTube.
