Monaco di Baviera, 14 febbraio 2025 – È arrivata la confessione di Fahrad N., il 24enne afghano arrestato dopo l’attentato di giovedì a Monaco di Baviera. Il giovane ha ammesso di aver agito intenzionalmente, lanciandosi con il suo veicolo contro un gruppo di persone. Un atto che, stando alle dichiarazioni delle autorità tedesche, sembra essere stato ispirato da motivazioni religiose.
Durante gli interrogatori, il giovane ha spiegato di aver compiuto il gesto in nome di un orientamento islamista. Il procuratore capo, che ha seguito da vicino l’indagine, ha sottolineato che le parole di Fahrad N. fanno presagire una motivazione legata all’ideologia islamista. “Posso affermare con una certa certezza che il movente è religioso”, ha dichiarato l’uomo di legge. Tuttavia, ha aggiunto che non ci sono prove concrete che colleghino l’arrestato a un’organizzazione islamista radicale o a cellule terroristiche.
L’attacco, che ha scosso la città di Monaco, ha visto il giovane travolgere un gruppo di pedoni con la sua auto, lasciando diverse persone ferite. Le forze di sicurezza della città hanno prontamente arrestato il sospetto, che ha poi rivelato di aver agito con l’intento di fare del male, senza alcuna ragione apparente al di fuori della sua visione ideologica.
Al momento, le autorità tedesche stanno approfondendo le indagini per chiarire ogni aspetto del crimine e verificare se vi possano essere collegamenti con altri individui o gruppi estremisti. Nonostante le dichiarazioni di Fahrad N., che sembrano indicare un atto di matrice islamista, non ci sono segni che suggeriscano un piano più ampio o un coinvolgimento in attività terroristiche organizzate.
Le indagini proseguono, con le forze dell’ordine determinate a fare chiarezza su ogni possibile legame tra l’attentato e movimenti estremisti. Nel frattempo, la comunità locale di Monaco di Baviera si trova a fare i conti con un altro episodio di violenza che ha scosso la sua sicurezza e tranquillità.
