3 Agosto 2026, lunedì
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Trento svela un tesoro archeologico: la necropoli preromana con imponenti stele funerarie

Scoperta straordinaria nel cuore di Trento: una necropoli monumentale con stele funerarie alte fino a 2,4 metri, che raccontano di antichi rituali e legami con i popoli italici.

Una scoperta eccezionale sta cambiando la nostra comprensione della Trento preromana. Durante i lavori di restauro di un edificio storico in via Santa Croce, gli archeologi della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Provincia di Trento hanno rinvenuto una necropoli monumentale risalente al primo millennio avanti Cristo. Il sito, che si estende nel cuore del capoluogo trentino, si trova in un’area che un tempo costituiva l’alveo di piena del torrente Fersina. Questo particolare, secondo gli esperti, ha giocato un ruolo fondamentale nella conservazione del luogo: i detriti alluvionali hanno infatti sigillato la necropoli, preservando il sito nel corso dei millenni.

La necropoli, che risale alla prima Età del Ferro, tra il IX e il IV secolo a.C., si distingue per la sua imponente caratteristica: una serie di stele funerarie infisse verticalmente nel terreno, alte fino a 2,4 metri. Organizzate in file parallele, queste strutture verticali segnano l’ingresso a tombe principali, ognuna delle quali è circondata da tombe satelliti. Si tratta di un ritrovamento di straordinaria rilevanza che offre uno spaccato inedito delle pratiche funerarie del tempo e delle credenze che animavano la vita dei popoli pre-romani.

Oltre alla suggestiva disposizione delle stele, i corredi funerari ritrovati sono di grande valore. Tra gli oggetti rinvenuti spiccano numerosi reperti in metallo, tra cui armi e oggetti ornamentali, che testimoniano l’intenso scambio culturale e commerciale con le popolazioni italiche. La presenza di questi articoli, simbolo di un’alta classe sociale, suggerisce che il sito fosse frequentato da una comunità particolarmente influente, con legami consolidati con altri gruppi etnici e culturali dell’Italia antica.

Questo ritrovamento non solo illumina un capitolo affascinante della storia trentina, ma pone anche un’importante pietra miliare nello studio della civiltà preromana del Nord Italia. La necropoli di via Santa Croce rappresenta un legame diretto con un passato ricco di riti, tradizioni e connessioni tra diverse culture, offrendo agli archeologi e agli studiosi uno spunto prezioso per approfondire le dinamiche sociali e culturali che caratterizzavano la regione prima dell’avvento dei Romani.

In attesa di ulteriori scavi e analisi, la scoperta della necropoli di Trento non può che sollevare un velo affascinante sulle radici profonde di una civiltà che ha segnato indelebilmente la storia di questa terra.

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