3 Agosto 2026, lunedì
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Dall’Antimafia alla Condanna: La Caduta di Maricetta Tirrito

Da paladina della legalità a truffatrice: la storia di un'attivista condannata a otto anni di reclusione.

Fino a qualche anno fa, Maricetta Tirrito era un volto noto delle battaglie contro la criminalità organizzata, salendo sui palchi accanto ai leader politici del centro destra per parlare di legalità e giustizia. Oggi, invece, è stata condannata a otto anni di reclusione per un sistema di truffe e abusi ai danni di anziani incapaci di intendere e di volere. L’attivista antimafia, che aveva trasformato una villetta di Ardea in una finta residenza sanitaria assistita, è rimasta impassibile di fronte alla sentenza pronunciata dalla Corte d’Assise di Frosinone.

Il verdetto è arrivato dopo un processo che ha svelato una realtà inquietante: nella Silver Cohousing, la struttura gestita da Tirrito, gli ospiti più fragili non ricevevano cure e assistenza, ma venivano sfruttati economicamente. I loro risparmi finivano per finanziare spese personali della donna, tra cui shopping, cene in ristoranti di lusso, notti in hotel, biglietti aerei, auto a noleggio, interventi di chirurgia estetica e persino la retta scolastica per la figlia2.

La procura aveva chiesto una condanna ben più pesante: 27 anni di carcere, ritenendo Tirrito responsabile anche della morte di un ospite della struttura, Luigi Bonomo. Tuttavia, l’accusa di omicidio con dolo è caduta, e la corte ha riconosciuto la donna colpevole di circonvenzione d’incapace, abuso edilizio, autoriciclaggio e falso ideologico.

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