6 Ottobre 2026, martedì
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Napoli-Udinese 1-1, Il Maradona frena: Gli azzurri non affondano, scivola l’allungo verso lo scudetto

Un pareggio che lascia l'amaro in bocca: dopo Roma, un altro 1-1 per il Napoli, che non riesce a staccare l'Inter e rallenta nella corsa al titolo.

Il Napoli, reduce dal deludente pareggio contro la Roma, si ritrova a fare i conti con un altro passo falso. In occasione della 24ª giornata di Serie A, gli azzurri non vanno oltre l’1-1 contro l’Udinese al Maradona, scivolando nella lotta per il titolo e mantenendo un margine di +4 sull’Inter, che avanza a grandi passi.

La gara si rivela subito equilibrata e intensa, con entrambe le squadre pronte a spingersi in avanti ma anche a difendersi con ordine. La prima frazione vede il Napoli prevalere per quanto riguarda il possesso palla, ma la compagine di Conte fatica a trovare la via del gol, nonostante una serie di tiri pericolosi. Dall’altra parte, l’Udinese non è di certo da meno, creandosi anch’essa diverse occasioni da rete, fino a quando un pasticcio difensivo azzurro e un lampo di Ekkelenkamp non rimettono in parità il match, dopo che McTominay aveva portato in vantaggio i suoi con un colpo di testa.

La prima frazione: tante occasioni, ma equilibrio

L’inizio della partita al Maradona è vivace, con le due squadre che si studiano, ma senza risparmiarsi. Nonostante le assenze di Olivera e Spinazzola, Conte si affida a Mazzocchi a sinistra e conferma Juan Jesus in difesa al posto di Buongiorno, ancora fuori per infortunio. L’Udinese di Runjaic sceglie una difesa a quattro solida, con Atta sulla destra e il duo offensivo Thauvin-Lucca a cercare di scardinare la retroguardia partenopea.

Meret è subito chiamato a fare gli straordinari, volando su un potente sinistro di Thauvin. Dopo un inizio timido, il Napoli prende il comando del gioco e inizia a spingere con forza. Politano impegna Sava con un tiro insidioso, mentre McTominay colpisce di testa, ma il portiere bianconero è reattivo. Gli ospiti non restano a guardare, e Lucca sfiora il gol su un preciso assist di Thauvin, facendo tremare il Maradona.

Dopo alcuni tentativi in cui Sava si supera, McTominay trova finalmente la rete al 37’, con un colpo di testa su calcio d’angolo. Il vantaggio dura però solo tre minuti, perché l’Udinese reagisce immediatamente. Un errore difensivo di Juan Jesus e Mazzocchi, in fase di uscita, permette a Ekkelenkamp di battere Meret con un destro preciso, riportando il punteggio in parità.

La ripresa: il Napoli attacca, ma senza riuscire a sbloccare

Il secondo tempo inizia con le due formazioni che non apportano modifiche, ma l’Udinese appare più compatta, riuscendo a contenere il Napoli che, pur mantenendo il possesso, non riesce a sfondare. Meret compie una bella parata su Lovric, mentre l’Udinese si difende bene con Solet e Kristensen, impedendo agli azzurri di capitalizzare le loro azioni offensive.

Il Napoli alza il baricentro, spingendo con intensità, ma la difesa friulana resta impenetrabile. Lukaku, Politano e Anguissa non riescono a trovare la conclusione vincente, mentre i cambi di Conte – che inserisce Simeone, Raspadori e Ngonge – non riescono a cambiare le sorti della partita. L’Udinese, dal canto suo, si affida alle ripartenze, ma Lucca non riesce a concretizzare un’occasione pericolosa davanti a Meret.

Nel finale, il Napoli prova con tutte le forze a prevalere, ma la difesa bianconera regge e non si lascia sorprendere. L’ultimo assalto degli uomini di Conte, che cercano disperatamente di far breccia, si infrange contro un muro friulano che non cede.

Conclusioni: Il Napoli rallenta nella corsa

Il pareggio con l’Udinese lascia il Napoli con un sapore amaro in bocca. Dopo il passo falso contro la Roma, gli azzurri non riescono a capitalizzare il vantaggio iniziale e rallentano il passo nella corsa per il titolo. Nonostante il predominio territoriale e la superiorità in possesso, la manovra del Napoli non è incisiva, e l’Udinese dimostra ancora una volta di essere un avversario ostico, capace di scompaginare i piani degli avversari.

Sebbene la squadra di Conte mantenga il +4 sull’Inter, la sensazione è che questa sia un’opportunità persa per fare un passo decisivo verso il titolo. La lotta per lo scudetto è ancora lunga, ma questo pareggio potrebbe pesare nelle prossime settimane.

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