A cura di Teresa Ombra
Un insegnante di matematica di 52 anni, apparentemente insospettabile, è stato arrestato in flagranza di reato dalla Guardia di Finanza di Città di Castello, mentre cedeva cocaina a un cliente nei pressi della sua abitazione a San Giustino Umbro (Perugia). Il docente, che di giorno lavorava in una scuola media, nel tempo libero gestiva un vero e proprio giro di spaccio tra San Giustino, Citerna e Sansepolcro (Arezzo).
Le indagini delle Fiamme Gialle hanno permesso di ricostruire un traffico illecito che comprendeva quasi 200 episodi di cessione di droga negli ultimi mesi, con oltre 100 grammi di cocaina venduti per un incasso complessivo superiore ai 10.000 euro.
L’operazione è scattata dopo che i militari hanno notato un sospetto via vai di persone, molte delle quali con precedenti penali, nei pressi dell’abitazione del professore. I clienti si fermavano solo per pochi minuti, sufficiente a far scattare i sospetti e avviare l’indagine.
Durante la perquisizione domiciliare, le forze dell’ordine hanno sequestrato un bilancino di precisione, sostanza da taglio e denaro contante, ritenuto provento dell’attività di spaccio. L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa delle prossime decisioni della magistratura.
Il caso ha suscitato sconcerto e indignazione nella comunità locale, sia per la figura del professore, considerato rispettabile, sia per il rischio che un’attività di questo tipo possa coinvolgere ambienti scolastici.
