5 Ottobre 2026, lunedì
HomeItaliaAosta, il medico eroe che ha salvato la sua gatta con una...

Aosta, il medico eroe che ha salvato la sua gatta con una TAC: scoppia il caso

La sanità regionale apre un'indagine, lui si dice pronto a risarcire: "Non potevo fare altrimenti"

Una storia di amore per gli animali e di prontezza medica si trasforma in un caso burocratico ad Aosta, dove un medico ha utilizzato la TAC dell’ospedale regionale Parini per salvare la sua gatta Athena. Ora, l’azienda sanitaria locale ha avviato un’indagine interna per chiarire i contorni della vicenda.

Il volo di sei piani e la corsa contro il tempo

Athena, la gatta del dottor Gianluca Fanelli, è precipitata dal tetto del condominio in cui vive il medico, facendo un volo di sei piani. L’impatto è stato devastante: fratture posteriori, un polmone collassato e il sospetto di lesioni interne. Il veterinario ha confermato la gravità della situazione, ma per Fanelli non c’era tempo da perdere: ogni secondo era prezioso per salvare la sua amata compagna felina.

La TAC d’urgenza fuori dall’orario di servizio

Fanelli, responsabile della struttura di Radiologia e Neuroradiologia Interventistica dell’ospedale Parini, ha deciso di agire immediatamente. Erano le 20 di lunedì 27 gennaio, le TAC dell’ospedale non erano operative per esami programmati e le macchine erano in standby in attesa di eventuali emergenze umane. Dopo essersi assicurato che non ci fossero pazienti in attesa, il medico ha eseguito un esame radiologico rapido su Athena, confermando la presenza di pneumotorace. Subito dopo ha effettuato un drenaggio toracico, permettendo alla gatta di respirare di nuovo.

“Se non avessi fatto tutto ciò che potevo – ha dichiarato Fanelli – non me lo sarei mai perdonato. Sono un radiologo interventista, prendo decisioni immediate per salvare vite umane ogni giorno. Non avrei potuto fare diversamente per la mia gatta, anche per i miei figli che la adorano”.

La guarigione di Athena e l’indagine dell’USL

Dopo l’intervento, Athena ha ripreso gradualmente a respirare e ora si sta ristabilendo. Tuttavia, la decisione di Fanelli ha acceso un faro sulla questione dell’uso delle apparecchiature ospedaliere per fini non umani. L’Azienda Sanitaria Locale ha avviato un’indagine interna per verificare eventuali irregolarità nell’uso della TAC.

Dal canto suo, il medico ha già risposto ufficialmente all’USL con una lettera, dichiarandosi pronto a risarcire qualsiasi eventuale danno economico causato. “Non si trattava di un orario di servizio e nessun paziente ha subito ritardi o disagi”, ha sottolineato Fanelli.

Eroe o trasgressore? Il dibattito è aperto

Il caso ha suscitato un acceso dibattito: c’è chi lo considera un atto di eroismo, chi una violazione delle regole ospedaliere. Al di là delle conseguenze burocratiche, una cosa è certa: per Athena, il suo padrone è stato il medico giusto al momento giusto.

E voi, cosa ne pensate? Un atto d’amore o un abuso delle risorse pubbliche?

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti