Un caffè di troppo è costato la libertà a un uomo di 77 anni residente a Pofi, in provincia di Frosinone. L’anziano, che stava scontando una pena in regime di detenzione domiciliare per reati contro la persona, ha violato le prescrizioni imposte dal Tribunale, attirando su di sé un provvedimento di revoca della misura alternativa e il conseguente arresto.
Il pensionato si è recato in un bar di Ripi, località a lui interdetta a seguito di un provvedimento di rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio. Questo gesto, apparentemente innocuo, ha rappresentato una violazione diretta delle condizioni stabilite dal giudice. I militari della Stazione locale, avvisati della sua presenza fuori dai limiti imposti, hanno dato esecuzione all’ordine di arresto emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone.
Dopo la notifica del “decreto di sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare con contestuale carcerazione”, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Frosinone, dove dovrà continuare a scontare la pena. Una leggerezza che gli è costata cara, trasformando un’uscita non autorizzata in una permanenza obbligata dietro le sbarre.
