12 Ottobre 2026, lunedì
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PMA: una nuova tecnica che raddoppia le possibilità di diventare genitori

Meno iniezioni, più ovociti e tempi ridotti: l'Italia guida l'innovazione con DuoFiv+.

Un’importante novità nel campo della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) arriva dall’Italia, dove un nuovo protocollo promette di semplificare il percorso verso la gravidanza per le coppie con difficoltà a concepire. La tecnica, chiamata doppia stimolazione ovarica, permette di ottenere più ovociti in un unico ciclo, con meno iniezioni e un maggiore comfort per le pazienti. Il protocollo perfezionato, noto come DuoFiv+, rappresenta un’evoluzione significativa che punta a ottimizzare i tempi e migliorare le probabilità di successo.

Che cos’è la doppia stimolazione? In un normale ciclo mestruale, l’ovaio produce un solo follicolo, ma nei trattamenti di PMA si utilizzano farmaci per stimolare la crescita di più follicoli. Con la doppia stimolazione, questa fase viene effettuata due volte nello stesso ciclo ovarico, permettendo di raccogliere un numero maggiore di ovociti senza dover attendere mesi tra una stimolazione e l’altra. Questa strategia raddoppia le possibilità di ottenere ovociti idonei per la fecondazione in vitro e, di conseguenza, aumenta le chance di gravidanza.

Un protocollo semplificato e meno invasivo La grande innovazione del protocollo DuoFiv+ sta nell’utilizzo di farmaci progestinici orali, che riducono il numero di iniezioni sottocutanee necessarie durante il trattamento. Questo non solo rende il percorso meno stressante per le pazienti, ma riduce anche i costi complessivi del trattamento, attualmente a carico delle coppie. Secondo lo studio condotto dal Centro Genera di Napoli, il numero di iniezioni può essere ridotto di 12, rendendo l’intero processo più accessibile e gestibile.

I risultati della ricerca La validità di DuoFiv+ è stata dimostrata in uno studio pubblicato sul Journal of Assisted Reproduction and Genetics. Il team guidato dalla dottoressa Elisabetta Trabucco, esperta in Ginecologia e Ostetricia, ha analizzato i dati di 444 coppie, mostrando che questo approccio è particolarmente efficace per le pazienti con età materna avanzata o con una ridotta riserva ovarica. “Con DuoFiv+ possiamo ridurre al minimo le iniezioni, semplificare i controlli ecografici e accelerare i tempi”, spiega la dottoressa Trabucco. “È un’opzione ideale per chi ha bisogno di ottimizzare i tempi o affronta percorsi di diagnosi genetica preimpianto o preservazione della fertilità”.

Un approccio sicuro e personalizzato La sicurezza è una delle priorità del nuovo protocollo. Grazie a farmaci specifici personalizzati per ogni paziente, il rischio di effetti collaterali, come l’iperstimolazione ovarica, è ridotto a una percentuale minima. Inoltre, la doppia stimolazione effettuata in un unico ciclo è sicura quanto quella distribuita in più mesi. “DuoFiv+ è stato progettato per essere rapido, efficace e confortevole, senza compromettere la sicurezza delle pazienti”, sottolinea Trabucco.

Una nuova speranza per le coppie DuoFiv+ rappresenta una svolta per le coppie che affrontano difficoltà nel concepire. Riducendo le iniezioni, i tempi e i costi, questa innovazione rende il sogno di diventare genitori più vicino e realizzabile. Grazie alla ricerca italiana, la PMA diventa sempre più accessibile e su misura per le esigenze delle coppie, aprendo nuove possibilità e speranze per il futuro.

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