27 Luglio 2026, lunedì
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Da pizzaiolo a combattente: il misterioso caso di Gianni Cenni, catturato in Ucraina

L’italiano, 51 anni, originario della Campania, è stato preso dalle forze speciali ucraine in Donbass. Un passato controverso tra pizzerie e arruolamento nell’esercito russo.

Un pizzaiolo in guerra. È questa la sorprendente storia di Gianni Cenni, 51 anni, originario della Campania, catturato dalle forze speciali ucraine nel Donbass mentre combatteva al fianco dell’esercito russo. L’operazione, condotta fra il 7 e l’8 gennaio 2025 nella regione di Lugansk, ha portato alla sua cattura dietro le linee nemiche. La vicenda, resa nota da Today.it, solleva interrogativi su come un italiano apparentemente ordinario sia finito in uno dei teatri di guerra più violenti del nostro tempo.

Una carriera tra pizze e fucili. Gianni Cenni, sposato e padre di due figli, è descritto come pizzaiolo, sebbene su questo punto le testimonianze siano discordanti. Secondo il suo libretto militare rilasciato dal Ministero della Difesa russo, si è arruolato il 13 novembre 2024 nell’unità militare 58198, I° reggimento corazzato. Tuttavia, il passato professionale dell’uomo appare avvolto nel mistero.

A Samara, città russa sulle rive del Volga, Cenni avrebbe lavorato presso il ristorante italiano “Anima”, di proprietà di Gianguido Breddo, Console Onorario d’Italia. “Era un ragazzo particolare, con un carattere non convenzionale. Sapendo ora che è andato in guerra, non mi sorprende”, ha dichiarato Breddo, confermando il suo impiego risalente a circa un anno fa.

Un video enigmatico. A corroborare la cattura di Cenni, Today.it ha pubblicato un video di 10 secondi in cui si vede un uomo con le mani legate, appoggiato contro un muro, che si presenta dicendo: “Ciao, buonasera – sono Giovanni, italiano”. La clip, seppur breve, conferma la sua presenza in Donbass, ma lascia aperte molte domande sul suo ruolo e sulle motivazioni che lo hanno spinto a unirsi ai russi.

La smentita dalla Campania. La versione del pizzaiolo, però, non convince del tutto. Sul suo profilo LinkedIn, Cenni sostiene di essere impiegato presso una pizzeria di Napoli. Tuttavia, i titolari e i dipendenti del locale hanno negato di conoscerlo, dichiarando che l’uomo non ha mai lavorato lì.

L’enigma di una scelta. Nato il 19 agosto 1973, Cenni ha lasciato una vita apparentemente normale per arruolarsi volontariamente con l’esercito russo. La sua cattura solleva interrogativi su quanto accaduto nei mesi precedenti, tra una misteriosa attività lavorativa e l’arruolamento in un conflitto che ha diviso il mondo.

Conclusione. La storia di Gianni Cenni è emblematica del caos generato dalla guerra: un uomo comune, con un passato incerto e un futuro altrettanto nebuloso, che da pizzaiolo si è trasformato in combattente. Le autorità ucraine e italiane, così come l’opinione pubblica, attendono ora di conoscere ulteriori dettagli per fare luce su una vicenda tanto insolita quanto inquietante.

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