Un momento di gioco si è trasformato in un incubo a Boscoreale, in provincia di Napoli. Un bambino di appena un anno è finito in ospedale dopo aver ingerito hashish, trovato – secondo le prime ricostruzioni – mentre si trovava nella cucina dei nonni.
L’allarme è scattato nella serata di ieri, quando il piccolo ha iniziato a mostrare segni di malessere. I familiari, preoccupati, lo hanno immediatamente portato al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Qui, gli esami clinici hanno rivelato la causa del malore: il bambino aveva ingerito una quantità di stupefacente sufficiente a provocare un’intossicazione.
Stabilizzato dai medici, il piccolo è stato trasferito al reparto pediatrico del Santobono di Napoli, dove è attualmente ricoverato. Fortunatamente, le sue condizioni non destano preoccupazione: è sotto osservazione, ma fuori pericolo.
Nel frattempo, gli agenti dei commissariati di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata hanno avviato un’indagine per far luce su una vicenda che lascia aperti molti interrogativi. Come ha fatto il bambino a entrare in contatto con la droga? E soprattutto, chi l’ha lasciata incustodita in casa?
L’episodio solleva nuovamente il dibattito sull’importanza della sicurezza domestica e del controllo degli ambienti frequentati dai più piccoli. Un attimo di disattenzione può trasformarsi in un evento drammatico, ma questa volta – grazie alla prontezza dei soccorsi – il peggio è stato evitato.
