Il 5 gennaio 2025, la Galleria dell’Accademia di Firenze parteciperà alla “Domenica al Museo”, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito in tutti i musei e parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese. In questa occasione, il museo fiorentino sarà visitabile dalle 8:15 alle 18:50, con ultimo ingresso alle 18:20.
Oltre all’ingresso gratuito di domenica, l’Accademia resterà aperta anche il giorno successivo, lunedì 6 gennaio, in occasione dell’Epifania, con orario continuato e le normali tariffe d’ingresso.
Questa domenica speciale offrirà l’opportunità di ammirare gratuitamente le collezioni permanenti, che includono alcuni dei capolavori più celebri di Michelangelo Buonarroti, come il David e i Prigioni. Non mancheranno altre opere straordinarie, tra cui la collezione di modelli in gesso di Lorenzo Bartolini e del suo allievo Luigi Pampaloni, e i dipinti che raccontano la tradizione pittorica fiorentina del Medioevo e del Rinascimento.
Inoltre, il Museo degli Strumenti Musicali offrirà una visione affascinante grazie a un progetto di rinnovamento appena avviato. Tra gli oggetti esposti spiccano tre spinette veneziane del Cinquecento. I lavori di aggiornamento del museo continueranno nel 2025.
A completare l’esperienza, la mostra temporanea “Controcanto”, che rimarrà visibile fino al 6 gennaio. Questa mostra, inaugurata il 25 novembre per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, propone un interessante confronto tra le opere dell’artista Daniela De Lorenzo e i ritratti femminili dello scultore ottocentesco Lorenzo Bartolini.
La partecipazione alla Domenica al Museo non richiede prenotazione. Tuttavia, per il 6 gennaio e per tutti gli altri giorni dell’anno, è vivamente consigliata la prenotazione al costo di 4 euro per evitare lunghe attese. Prenotare è facile: basta chiamare il numero +39 055 294883 o visitare il sito ufficiale della Galleria dell’Accademia.
Un’opportunità imperdibile per iniziare il nuovo anno all’insegna della cultura e dell’arte!
