Alla Triennale di Milano fino al 16 marzo 2025 sarà possibile visitare la mostra “Il Nostro Tempo, CinéFondationCartier”, nata dall’interesse trentennale che la Fondation Cartier nutre per il cinema, che ha portato a collaborazioni per la realizzazione di significative mostre e film lontani dai grandi circuiti di distribuzione cinematografica, sostenendo così un cinema emergente e innovativo.
L’esposizione è dedicata alle opere cinematografiche di Gabriela Carneiro da Cunha e Eryk Rocha, Raymond Depardon e Claudine Nougaret, Paz Encina, Morzaniel Iramari, PARKing CHANce, Artavazd Pelechian, Andrei Ujica, Agnès Varda, Jonathan Vinel, Wang Bing.
Attraverso questa mostra la Triennale Milano intende aprire un progetto specifico sulla produzione e il linguaggio cinematografico, ed è stata concepita come un percorso sensoriale che valorizza le qualità tecniche ed estetiche delle opere cinematografiche di dodici artisti e registi di formazione, età ed esperienze diverse, che offrono la loro riflessione sul presente e sul passato.
“Il Nostro Tempo, CinéFondationCartier” è un percorso attraverso immagini intime e universali, un avvicendarsi incalzante di astronauti nello spazio, neonati, scienziati, dittatori, città industrializzate e foreste incontaminate, spiagge selvagge e fabbriche alienanti.
Alcuni di questi film appartengono alla collezione della Fondation Cartier, altri sono stati presentati nell’ambito della sua programmazione o prodotti grazie al suo sostegno.
Accompagna la mostra un programma di proiezioni ed incontri, all’interno dello spazio espositivo e in alcuni altri spazi della Triennale, che fanno parte con la mostra del progetto di Triennale Milano e Fondation Cartier insieme alla Fondazione Piccolo America-Cinema Troisi, una serie di appuntamenti con grandi protagonisti del mondo del cinema contemporaneo per approfondire le questioni affrontate da “Il Nostro Tempo, CinéFondationCartier”.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito, e prendono il via il 13 dicembre con la Cinema Night che vedrà protagonisti i registi Andrei Ujica e Pietro Marcello, l’incontro che inaugura Le storie nella storia, seguito da Rural; I quattro elementi: quattro film di Werner Herzog; I see myself, other see me: società e desiderio di riconoscimento; I penultimi del mondo e sotto lo stesso cielo.
