A cura di Clara Sardella
Presentati i dati nazionali e locali del comparto e le previsioni per la stagione autunno inverno 2024/2025 nell’evento promosso da Feries e Regione Lombardia
Si è tenuta a Milano la prima edizione degli Stati Generali del Turismo dei Territori (SGTT) promossa da Feries, leader italiano nella ricettività extra-alberghiera online, in collaborazione con Regione Lombardia, conl’obiettivo di aprire uno spazio di confronto tra istituzioni, professionisti, associazioni, destinazioni turistiche e operatori del comparto, per unirsi e fare rete.
Al convegno hanno partecipato Barbara Mazzali, Assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Fabrizio Begossi, Managing Director di Feries, Michele Camisasca Direttore Generale ISTAT, Judith Monmany, PR & Communications Manager di Escapada Rural, Federica Burini Geografa dell’Università degli Studi di Bergamo, Paola Sterni e Paola Arrighetti, Associazione Bossico Borgo turistico diffuso Terre Alte dell’Alto Sebino.
In Italia il settore del turismo rurale, esperienziale e diffuso, che rappresenta una occasione unica di sviluppo economico, ha registrato negli ultimi anni una crescita costante ma risulta ancora frammentato. Di qui la necessità di un sistema integrato che permetta di fare rete e implementare un nuovo modello turistico in gradi di unire tradizione e innovazione.
“È una grande soddisfazione ospitare in Lombardia la prima edizione degli Stati Generali del Turismo dei Territori (SGTT) – afferma Barbara Mazzali, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – Ogg il turista moderno non cerca solo una destinazione, ma un’esperienza autentica, che lo porta a uscire dalle vie iconiche, per immergersi, piuttosto, nella bellezza della natura e nel calore delle tradizioni locali che piccoli centri offrono. Da parte sua, Regione Lombardia valorizza i suoi borghi storici attraverso progetti e percorsi culturali e turistici. Forte è, inoltre, l’impegno degli operatori che offrono servizi ricettivi di qualità, anche nel settore extra-alberghiero”.
Fabrizio Begossi, Managing Director di Feries ha aggiunto: “Anche quest’anno il turismo rurale, esperienziale e diffuso prosegue il suo percorso di crescita in Italia. Sostenibilità, autenticità e legame con il territorio sono diventati criteri fondamentali nella scelta delle destinazioni”.
Il turismo in Lombardia continua a crescere, i dati dei flussi turistici del periodo gennaio-agosto 2024 ,forniti dall’Osservatorio regionale del turismo e dell’attrattività, evidenziano infatti un incremento dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con una prevalenza di turisti stranieri che nella stagione estiva raggiungono un picco del 74%. I primi cinque Paesi di provenienza sono la Germania, gli Stati Uniti, la Francia, il Regno Unito ed i Paesi Bassi.
In aumenti i dati dati registrati dal turismo dei territori, che è superiore a quello dei capoluoghi, ad eccezione di Milano in cui è il capoluogo che attrae la maggioranza di turisti.
Secondo i dati rilevati da Feries il turismo rurale in Italia è un’alternativa sempre più apprezzata da chi è alla ricerca di esperienze autentiche e sostenibili e di un’ospitalità di qualità, a misura di viaggiatore.
A confermarlo è anche la recente indagine condotta dall’azienda su oltre 1.400 turisti italiani e stranieri sui trend del settore per l’autunno/inverno con un’anteprima delle tendenze per il 2025. Secondo le rilevazioni per la stagione fredda il soggiorno in agriturismo è tra le preferenze del 61% degli intervistati, mentre il 40% si orienta per la casa vacanza, attratti comunque dall’ offerta dell’ospitalità extraurbana, in grado di coniugare un ambiente familiare e accogliente con esperienze uniche, a contatto con la natura e servizi sempre più evoluti.
Tra le destinazioni l’Italia resta la meta ideale , che sebbene il desiderio di viaggiare in Europa sia forte, resta al primo posto delle scelte di italiani e stranieri, con una buona distribuzione per i vari periodi della stagione autunno/inverno e una percentuale significativa (37%) fuori dai ponti e dalle festività. Le esperienze di viaggio più ricercate da italiani e turisti internazionali, sono i borghi, scelti dal 68% degli italiani e dal 77% dei turisti internazionali, seguiti dai soggiorni all’insegna dell’enogastronomia e dai mercatini di Natale.
Guardando futuro, i dati per il prossimo anno, evidenziano una tendenza alla destagionalizzazione con viaggi distribuiti durante l’anno anche tra i connazionali, e l’Italiache continua a essere la regina indiscussa tra le mete di viaggio.
