15 Luglio 2024, lunedì
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Inflazione: Unc, la top ten delle città più care d’Italia

Al 1° posto Parma e Rimini con 435 euro, al 2° posto Venezia, al 3° Firenze

L’Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell’inflazione di maggio, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la top ten delle città più care d’Italia relativamente ai capoluoghi di regione e ai comuni con più di 150 mila abitanti.

In testa alla top ten delle più care d’Italia (Tabella n. 1), un ex aequo. Parma e Rimini, infatti, si contendono il primato con un’inflazione pari all’1,6%, che si traduce nella maggior spesa aggiuntiva su base annua, equivalente in media a 435 euro. Medaglia d’argento per Venezia, dove il rialzo dei prezzi dell’1,4% determina un incremento di spesa annuo pari a 369 euro a famiglia. Medaglia di bronzo per Firenze che con +1,4% ha una spesa supplementare pari a 366 euro annui per una famiglia media.

Appena fuori dal podio Cagliari (+1,5%, pari a 312 euro), poi Padova (+1,2%, +308 euro), Trieste(+1,2%, +293 euro), al settimo posto Milano ex aequo con Napoli +286 euro, poi Verona (+1,1%, +283 euro) e Perugia (+1,1%, +270 euro). Chiude la top ten Roma (+0,9%, +233 euro).

Nella graduatoria delle città più virtuose d’Italia, vincono 3 città che sono in deflazione (Tabella n. 2). Al 1° posto Aosta dove la deflazione pari a -0,6% si traduce nel maggiore risparmio pari per una famiglia media a 156 euro su base annua. Medaglia d’argento per Campobasso (-0,5%, -104 euro), seguita da Ancona (-0,2%, -44 euro).

In testa alla classifica delle regioni più “costose” (Tabella n. 3), con un’inflazione annua a +1,3%, il Veneto che registra a famiglia un aggravio medio pari a 324 euro su base annua. Segue la Toscana, dove la crescita dei prezzi dell’1,1% implica un’impennata del costo della vita pari a 272 euro, terza l’Emilia Romagna (+0,9% e +237 euro).

Le regioni migliori, addirittura in deflazione, Valle d’Aosta (-0,8%, pari a un risparmio di 208 euro) e il Molise (-0,4%, -83 euro). In terza posizionel’Abruzzo, con una variazione nulla. 

Tabella n. 1: Top ten delle città più care in termini di spesa aggiuntiva annua (in ordine decrescente di spesa)

NCittàRincaro annuo per famiglia media(in euro)Inflazioneannua di maggio
1Parma4351,6
1Rimini4351,6
2Venezia3691,4
3Firenze3661,4
4Cagliari3121,5
5Padova3081,2
6Trieste2931,2
7Milano2861,0
7Napoli2861,3
8Verona2831,1
9Perugia2701,1
10Roma2330,9
 ITALIA1880,8

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

Tabella n. 2: Podio delle città meno care in termini di spesa aggiuntiva annua (in ordine crescente di spesa)

NCittàRincaro annuo per famiglia media(in euro)Inflazioneannua di maggio
1Aosta-156-0,6
2Campobasso-104-0,5
3Ancona-44-0,2

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

Tabella n. 3: Classifica delle regioni più care, in termini di spesa aggiuntiva annua (in ordine decrescente di spesa)

NRegioniRincaro annuo per famiglia media(in euro)Inflazioneannua di maggio
1Veneto3241,3
2Toscana2721,1
3Emilia-Romagna2370,9
4Lazio2200,9
5Lombardia2170,8
6Umbria2140,9
7Friuli-Venezia Giulia2130,9
8Sardegna1931,0
ITALIA1880,8
9Campania1850,9
10Sicilia1450,7
11Trentino Alto Adige1420,5
12Calabria1350,8
13Liguria1170,5
14Marche1050,5
15Piemonte970,4
16Puglia730,4
17Basilicata630,3
18Abruzzo00,0
19Molise-83-0,4
20Valle d’Aosta-208-0,8

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

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