15 Agosto 2022, lunedì
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Intervista a Nino Simeone Consigliere Comunale di Napoli

A cura di Ionela Polinciuc

Il capo lista della lista’’ Napoli Libera’’ Nino Simeone è stato eletto con più di 2500 voti.

Nino Simeone fa parte della squadra del Presidente De Luca che cercherà di dare una mano a questa amministrazione nei prossimi 5 anni. Oggi con noi, il Consigliere Comunale ci farà capire meglio quali sono i progetti che verranno messi in atto a breve.

Buongiorno Lei si è candidato come Consigliere Comunale ed è stato eletto, cosa farà lei nei prossimi 5 anni?

‘’Buongiorno a Lei. Guardi, cercherò di dare una mano e delle risposte reali e concrete alla nostra città.’’

Come nasce l’idea di candidarsi?

‘’ La mia è una storia personale, familiare ed importante della politica napoletana. È la continuazione di un percorso già iniziato tanti anni fa, parliamo di 40 anni fa. Mio padre CARMINE è stato Consigliere Comunale e mio zio ANTONIO è stato Consigliere Regionale per due legislature, è la prosecuzione insomma.’’

In cosa hanno sbagliato le amministrazioni precedenti secondo Lei?

‘’ Non stare con i piedi a terra e soprattutto non stare in mezzo ai cittadini. Non hanno vissuto le difficoltà dei napoletani. Si sono lasciati abbindolare dalle chiacchiere, dei fumi dei cortigiani e cosi non va bene. Spero che non commetta gli stessi errori anche questo sindaco.

Quali sono i futuri progetti?

‘’ Guardi, io sono un lavoratore, rappresento il popolo. Le mie umili origini se pur diciamo dignitose mi fanno rimanere sempre con i piedi a terra. Non abbiamo un progetto politico partitico, abbiamo idee per la città. Speriamo di avere la giusta considerazione sui temi dei trasporti, sui temi della cura del territorio insomma.’’

Si parla molto della necessità e dell’importanza di valorizzare una città cosi importante come Napoli. Quali sono le iniziative che verranno intraprese?

‘’ La città non può continuare a vivere delle belle bellezze, non può continuare ad essere la terza città d’Italia soltanto dal punto di vista anagrafico e numero. Napoli devi essere la terza città d’Italia perché ha grandi potenzialità e deve sfruttarle. Purtroppo, ad oggi sfruttiamo solo il 20% delle nostre potenzialità.

Ci sono tanti progetti per la nostra città. La prima cosa è creare uno sportello del cittadino, uno sportello che funzioni realmente. Noi dobbiamo avere la capacità di recepire tutte le lamentele dei cittadini. Poi, bisogna immediatamente rimettere in moto la funzione principale delle municipalità che sono le sentinelle sul territorio. Se non funzionano queste due cose è inutile che ci avviamo a fare le cose.’’

Per quanto riguarda i giovani, avete pensato anche a loro?

‘’ Guardi, i giovani sono un tema importante. I giovani devono essere coinvolti nelle scelte dell’amministrazione. Adesso la priorità non può essere solo i giovani ma tutti i cittadini. Stiamo parlando dell’ABC, serve veramente l’ABC, manca proprio tutto, mancano le basi principali. I giovani sono una delle nostre priorità, certo! La priorità numero uno è la cura del territorio e il riavvicinarsi ai cittadini. La distanza che si è venuta a creare tra i cittadini e l’amministrazione, deve essere immediatamente colmata. Il cittadino pretende che ci siamo delle risposte, perché la cosa peggiore è quando un cittadino fa una domanda e non arriva la risposta. Bisogna avere il coraggio di dire no quando una cosa non si può fare e bisogna avere coraggio, la saggezza, l’intelligenza di risolvere i piccoli problemi che i cittadini giornalmente ci chiedono.’’

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