24 Ottobre 2020, sabato
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Economia e povertà: la catastrofe mondiale profilata post pandemia

|a cura di Maria Parente

Il flebile equilibrio economico delineatosi nel periodo estivo e inteso come buon auspicio per la ripresa, seppur lenta, del nostro Paese sta subendo una ulteriore drammatica inversione di marcia profilando una nuova fase di “normalizzazione” della povertà.  L’ultimo rapporto Caritas sulla povertà fotografa una società che è già dentro una crisi peggiore di quella del 2008, in cui prosperano le famiglie italiane, già in bilico prima del Covid, poi messe in ginocchio dalla pandemia.

Il virus pandemico che non mira semplicemente alla decimazione dei popoli ma ad asfaltare l’economia mondiale per una ripartenza significativa che profilerà, indubbiamente, una nuova ripresa economica con caratteristiche e dinamiche produttive differenti, riguarderà i rapporti import-export e probabilmente un cambio di manovra economico che si discosterà da quello misto attualmente in uso nel nostro Paese.

L’economia mista è un sistema economico che comprende aspetti e caratteristiche di più sistemi economici, combinando ad esempio elementi capitalistici con concetti legati a una maggiore presenza e influenza statale in ambito economico attraverso la politica economica. In Italia e in Francia, per intenderci, il settore economico non è più solo privato, ma presenta la convivenza tra le attività economiche svolte dai privati e quelle svolte dallo Stato.

LA PSEUDO RIPRESA CINESE-La Cina, stando agli ultimi report statistici, rappresenta la prima economia in ripresa post pandemia. Non esattamente però come vogliono far credere: ad accelerare la ripresa sono i grandi gruppi industriali della costa mentre le aziende delle province interne restano dietro e faticano a riemergere. Pechino sta usando i recenti dati positivi per costruire la narrativa del successo nella lotta alla pandemia di coronavirus, e mostrarsi come il primo Paese a rimettersi in moto dopo la prima ondata del morbo polmonare. Le cifre ufficiali parlano di una crescita economica del 3,2% nel secondo trimestre dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2019, dopo il crollo del 6,8% tra gennaio e marzo.

LE CONTRADDIZIONI– del recupero cinese emergono in altri ambiti. Il colosso delle consulenze Nomura riporta i problemi dell’industria dei trasporti, colpita ancora oggi dal calo delle persone che si spostano nel Paese. Se le grandi compagnie danno segni di una rapida ripresa, le piccole e medie imprese continuano poi a soffrire. Da gennaio, la ristorazione ha visto un crollo dei guadagni del 28,6% ; quella dell’intrattenimento del 48,6. L’edilizia in Cina è un altro settore in grave crisi. Il China Labour Bulletin di Hong Kong evidenzia che il numero delle proteste dei lavoratori edili è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi quattro mesi: tra maggio e agosto sono state 151, contro le 39 registrate da gennaio ad aprile. Le dimostrazioni sono dovute al mancato pagamento degli stipendi arretrati. Le imprese di costruzione non riescono a farvi fronte a causa del calo delle attività e della conseguente riduzione delle entrate.

CAPITOLO POVERTA’ IN CINA-Anche sul capitolo povertà sembrerebbe che le stime governative non dicono la verità.Secondo statistiche ufficiali, nel 2012 i cinesi in condizione di povertà erano 99 milioni; alla fine dello scorso anno si erano ridotti a 5,5 milioni. Con lo scoppio della pandemia, il trend si è rovesciato. Liu Yongfu, responsabile del programma governativo per la riduzione della povertà, ha ammesso che dall’inizio dell’anno 380mila cinesi si sono aggiunti a coloro che si trovano sulla soglia della povertà.

DRAMMATICITA’ IN ITALIA-Non esula dalla povertà anche la nostra Italia: la percentuale di “nuovi poveri” presi  in carico dalla rete delle Caritas diocesane, è passato dal 31% nei mesi da maggio a settembre del 2019, al 45% dello stesso periodo del 2020. In pratica, nel 2020, su 44.858 persone accolte da circa 680 centri di ascolto (da maggio a settembre), circa ventimila si affacciavano per la prima volta in cerca di aiuto. 

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