Milano, muore Stefano Pernigotti :aveva 98 anni

Èmorto ieri a 98 anni a Milano Stefano Pernigotti. Il suo nome è legato alla storica azienda di famiglia, la Pernigotti di Novi Ligure. Il marchio che ha fatto la storia dell’impresa italiana oggi è di proprietà della turca Toksoz.

Mentre molti a Novi Ligure ricordavano con nostalgia quegli anni ‘70 in cui l’azienda macinava ancora risultati, portando i suoi gianduiotti in giro per il mondo. Senza trascurare di investire in quello che oggi chiamiamo welfare di territorio.

C’era proprio Stefano Pernigotti, a quei tempi, alla guida dell’azienda. E forse la storia di questo marchio italiano sarebbe stata diversa se il patron dell’azienda non fosse stato colpito nel 1980 da una tragedia immane e irreparabile: la morte di entrambi i due figli, Paolo e Lorenzo, in un incidente stradale mentre la famiglia era in Uruguay per visitare uno stabilimento. I ragazzi avevano 13 e 17 anni. Rimasto senza eredi, Pernigotti cedette nel 1995 la società alla famiglia Averna. Che a sua volta nel 2013 la vendette al gruppo turco Toksoz.

Tornando ad oggi, dal 3 agosto i lavoratori della Pernigotti sono in cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione aziendale della durata di un anno. I turchi di Toksoz hanno presentato un piano industriale che prevede investimenti fino a 5 milioni di euro tra luglio 2020 e luglio 2021, per ammodernare gli impianti e consentire il trasferimento a Novi Ligure della produzione di crema spalmabile e di tavolette di cioccolato con due nuove linee da affiancare a quelle di torrone e cioccolatini.

A dare ieri la notizia della morte di Pernigotti è stato il sindaco di Novi Ligure, Gian Paolo Cabella.
I suoi funerali sono previsti a Milano, mentre la salma sarà portata a Novi Ligure. Nella tomba di famiglia, con la moglie Attilia e i figli Paolo e Lorenzo.

Written By
More from Redazione

Abruzzo: orso ucciso da un 67, ecco la sentenza

Nel lontano 2014, venne ucciso a Pettorano sul Gizio (Abruzzo) un orso,...
Read More