23 Aprile 2024, martedì
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Aiuti Ue, al via il Consiglio europeo decisivo: nuove tasse per finanziarli

E’ ormai incerto l’esito del Consiglio europeo al via stamattina a Bruxelles, alle 10, il primo con i leader presenti di persona dopo mesi di teleconferenze per l’emergenza Covid-19.

Ma è forte anche la convinzione che una decisione andrà formalizzata. Al punto che il Consiglio europeo – al momento previsto su due giorni, oggi e domani – potrebbe essere prolungato a domenica pur di sottoscrivere un’intesa senza ulteriori rinvii.

Sono almeno tre i punti controversi: 1) le dimensioni finanziarie della risposta anti-crisi; 2) la divisione dell’esborso tra aiuti a fondo perduto e prestiti da restituire; 3) l’assegnazione al Consiglio europeo (quindi agli Stati) del potere di bocciare i piani nazionali d’investimento (soluzione avversata dall’Italia). Il presidente francese Emmanuel Macron conferma che i due binari (piano anti-crisi e bilancio pluriennale) si incrociano: “Bisogna raggiungere un compromesso su entrambi perché servono a costruire una nuova sovranità europea”.

Se dunque il problema è trovare i soldi, molti eurodeputati premono per introdurre nuove imposte su scala europea, che certo possono aiutare. Tra le idee in campo, la tassazione sulle plastiche non riciclabili che porterebbe fino a 7 miliardi l’anno (Polonia e Ungheria contrarie); quella sulle emissioni di CO2 alle frontiere e sulle importazioni di prodotti carboniferi (dagli 8 ai 14 miliardi l’anno); quella sui colossi del web (Gafa: Google, Amazon, Facebook, Apple);  infine quella sulle transazioni finanziarie (con belgi, danesi e olandesi scatenati contro)

L’Olanda insiste anche perché il potere di decisione sui piani nazionali d’investimento sia saldamente nelle mani del Consiglio europeo, dunque degli Stati. Il premier del Paesi Bassi, Mark Rutte, soffia così sul fuoco del pessimismo: “Ci sono meno del 50 per cento delle possibilità che il Consiglio europeo raggiunga un accordo”. L’Italia vuole, invece, che il potere resti nelle mani di un organismo super-partes come la Commissione Ue.

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