S.Giorgio a Cremano(NA), l’Istituto “E.Medi” presenta il progetto pro-ambiente “Togheter for life”

“Together For Life” è il nome dell’evento tenutosi nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Industriale “E. Medi” di S. Giorgio a Cremano (NA), venerdì 24 gennaio dalle ore 9,30 alle ore 12,30. Nato tra gli studenti delle classi 2E e 2G-indirizzo Informatico- di questo Istituto, insieme sono diventati un gruppo di ricerca-azione, con interventi attivi per declinare gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, il cui fine è di poter mettere in pratica le idee. Il loro operato è racchiuso nella mission: “Together for life!”, “Insieme per la vita!” poiché, solo lavorando insieme, possiamo affrontare i problemi e risolverli!

I ragazzi, guidati dai loro insegnanti, ma soprattutto dalla loro Dirigente prof.ssa Annunziata Muto, sempre molto sensibile e attenta alle tematiche di cittadinanza attiva, hanno messo in discussione il proprio senso civico che non si manifesta alzandosi in piedi all’ascolto dell’ Inno Nazionale, ma rispettando “la cosa pubblica”, perché chi arriva dopo di noi possa farne uso allo stesso modo e con lo stesso decoro. Per questo motivo, hanno ripulito, accompagnati dall’Associazione “Let’s do it! Italy”,  una parte di spiaggia del lido “ Le Mortelle” a Portici e con il prezioso e continuo supporto della loro Dirigente , stanno diffondendo i principi base sulla sostenibilità, in ambito scolastico ed all’esterno, incontrando le diverse personalità istituzionali: hanno infatti avuto la possibilità, in occasione della COP21 tenutasi il mese scorso a Napoli, di incontrare il Ministro dell’Ambiente italiano, Sergio Costa, cui hanno posto vari quesiti sulla Sostenibilità Ambientale; non hanno perso occasione di rivolgere anche al Presidente della Repubblica degli spunti di riflessione proponendo un concreto anello di congiunzione tra enti, in modo tale da realizzare tutti gli obiettivi di cui, attualmente, se ne sta solo sentendo vociferare, ricevendo una risposta incoraggiante e piena d’affetto da parte del Presidente Sergio Mattarella. Nel frattempo i sono impegnati nella produzione di manufatti prodotti a partire da materiale da riciclo per una maggiore sensibilizzazione in ambito territoriale e la raccolta fondi, dopo la vendita degli stessi, sarà devoluta all’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mielomi).

In un momento storico in cui i danni provocati da ogni tipo di inquinamento cominciano a farsi sentire, sensibilizzare rappresenta l’unica arma per cercare di debellare abitudini che hanno portato il Pianeta in uno stato di completa emergenza. Sensibilizzare la società civile sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, significa realizzare un cambiamento culturale e politico che consentirebbe al nostro Paese di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e raggiungere i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese).

Questo incontro, allargato a tutte le seconde dell’Istituto, ha lo scopo di favorire il confronto, approfondire i temi su cui stanno lavorando per il Compito di Realtà,  condividere le migliori iniziative e stimolare richieste che «dal basso» impegnino la leadership del Paese al rispetto degli impegni presi in sede Onu, ascoltando gli interventi della Dirigente prof.ssa Annunziata Muto, del Sindaco di S. Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, col quale si parlerà di educazione ambientale nel territorio; dello studente Augusto Davide che parlerà della mission “Together For Life” e del percorso effettuato, fino ad oggi, con gli obiettivi futuri; dell’Associazione ambientalista “Let’s do it!Italy”, rappresentata dal socio fondatore Giovanni Russo che discuterà sulla necessità di rivedere il concetto di “rifiuto” e sull’importanza di modificare il rapporto tra la società ed il modello di produzione e distribuzione salvaguardando le vocazioni del territorio e del dr. Gaetano Leone, coordinatore UNEP/MAP che interverrà  presentando la situazione del territorio rispetto ai 17 Goal dell’Agenda ONU 2030 e nel contempo individuando gli spazi di intervento nelle politiche pubbliche volte a favorire il perseguimento degli obiettivi sulla sostenibilità. Il dibattito sarà moderato dal prof. Massimo Ferraro.

A fine dibattito, verrà piantato un – albero per l’ambiente- nell’area giardinata dell’istituto, che rappresenti un atto di SPERANZA e di FIDUCIA nel futuro, l’albero in questione sarà un ulivo, simboleggiato nell’emblema della Repubblica italiana, ad esprimere il trionfo della vita, dell’amore e della pace.  Un gesto che simboleggia il senso di appartenenza, il lavorare insieme per una visione condivisa, nonchè l’impegno che abbiamo tutti noi di rendere migliore il mondo che siamo chiamati ad abitare. E custodire.

 

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