”La ballerina di Degas” romanzo dell’autrice Daria Collovini

LA BALLERINA DI DEGAS

SINOSSI

La vicenda si svolge durante i primi anni ‘90, principalmente nelle città di Udine, Milano e Parigi. Diego è un fotografo professionista e valente artista che vive a Udine, cittadina di provincia lontana dai centri “cult” dove le cose succedono, e proprio per questo motivo, unito al suo carattere pessimista e nichilista, non riesce a emergere come artista, nonostante il suo indiscusso valore. Francesca, sua compagna fin dall’adolescenza, lo ama profondamente e cerca in tutti i modi di sostenerlo e di promuovere la sua immagine. Ma la sua passione e i suoi sforzi non sono sufficienti a farlo riconoscere e accettare dal mondo dell’arte, fino a quando arriva un’incredibile proposta dagli Stati Uniti per la realizzazione di un libro sulla danza, che vede come protagonisti i più grandi ballerini a livello internazionale.

Francesca è entusiasta e inizia a pianificare il progetto: Diegoinfatti non parla la lingua inglese ed è lei a occuparsi di tutti i contatti. Il primo appuntamento è al Teatro Alla Scala di Milano, dove si è resa disponibile una ballerina italiana, Adele, appartenente al balletto de L’Opera di Parigi e ospite temporanea del teatro per un anno. Adele e Diego s’innamorano perdutamente ed è la stessa Francesca, così sensibile, a rendersene conto ancor prima di loro. Diego soffre terribilmente nel doverla lasciare ma è Francesca a farsi da parte nonostante l’immenso dolore. Parte per Miami, dove si ricostruisce faticosamente una nuova vita e dove la ritroveremo nella parte finale del racconto.

Adele è molto giovane rispetto a Diego, ma le dure prove a cui è stata sottoposta fin dall’adolescenza l’hanno maturata precocemente senza per questo scalfire l’innata fiducia nel mondo e la volontà e la determinazione ad andare avanti nonostante tutto. Sarà lei a riprendere in mano la vita di Diego e ad accompagnarlo dolcemente e pazientemente verso quel successo in cui lei crede fermamente. Rimanere insieme non sarà facile e dovranno attraversare mille prove e difficoltà, ma sapranno superarle insieme. L’ostacolo maggiore alla loro felicità è dovuto sia al pessimismo e all’irrequietudine interiore di Diego che alle difficoltà e alla sfortuna che oggettivamente continua a trovare sul suo percorso artistico, senza contare infine la dura battaglia che Adele stessa dovrà affrontare nel suo ambiente rappresentate dalla bellissima e perfida Elena, prima ballerina come Adele, la quale non esita a servirsi dei mezzi più meschini ed efferati pur di distruggere la rivale.

Elena è spinta a prevalere dalla madre Flavia, ambiziosa e senza scrupoli che non esita a concedersi pur di raggiungere i suoi scopi, plasmando sua figlia a sua immagine e somiglianza. Flavia è cambiata dopo la morte del marito e si ravvede troppo tardi dei suoi errori nei confronti di Elena, la quale ormai la disprezza e continua inesorabile la sua strada verso la vendetta e la perdizione. Ma saranno proprio la vanità e lo sfrenato egocentrismo a tradirla e farla precipitare proprio nello stesso momento in cui sta per afferrare la vittoria. E solo dopo aver toccato il fondo e provato cos’è il dolore vero e la sconfitta potrà riscattarsi e ritrovare lei stessa la strada giusta per ricominciare. Adele e Diego sembrano aver raggiunto finalmente la serenità, confermata dall’arrivo di Sophia, la loro bambina tanto desiderata, ma non si tratta di un lieto fine come nelle favole:  la loro nuova vita è appena agli inizi, con tutto il futuro davanti.

Non si tratta solamente di un romanzo d’amore: le situazioni che si creano intorno ai protagonisti sono completamente frutto della fantasia, ma possono realmente accadere nella vita di tutti i giorni e vogliono descrivere il mondo dell’arte così com’è, con i suoi intrighi, invidie e ipocrisie, facendo altresì capire quanto sia importante lottare per quello in cui si crede, nonostante la fatica e le sconfitte che si possono incontrare lungo questo percorso. Come nella vita, non c’è una conclusione nel romanzo e attendiamo il proseguimento delle vicende di Adele, Diego e Sophia.

Biografia

Daria Collovini ha svolto per parecchi anni la professione d’insegnante, per poi dedicarsi alla scrittura di testi critici per progetti fotografici e rubriche d’arte, racconti e poesie. Ha pubblicato le raccolte poetiche Oltre il buio e La lingua di latta. Adele è il suo romanzo d’esordio.

 IV di copertina

 Il romanzo è ambientato nel mondo della danza e dell’arte degli anni ’90. Adele è la storia di Diego, fotografo di talento e Adele, una giovane ballerina dell’Opéra di Parigi. Intrighi e passioni si alternano sullo sfondo di Milano e Parigi, in un intreccio di eventi e personaggi legati ai due protagonisti: Francesca, compagna di Diego, Alex, amico di sempre di Adele, Elisa, l’amatissima zia di Adele e soprattutto Elena, la rivale pronta a tutto pur di primeggiare.  Adele e Diego dovranno lottare duramente per proteggere la loro relazione e realizzare i loro sogni, ostacolati da un mondo in cui non si riconoscono, ma uniti da un legame profondo. Sarà Adele, spinta da un’innata fiducia nell’avvenire a sostenere Diego, inguaribile pessimista, nel difficile percorso verso il riconoscimento del suo talento. La scrittura fluida e talvolta ironica cattura il lettore e lo trasporta in un viaggio avvincente attraverso le complesse relazioni che legano i protagonisti della narrazione.

Lisa Bernardini

 

Written By
More from Redazione

XV RAPPORTO FEDERCULTURE: La Campania è una delle Regioni Italiane che investe per la tutela dei beni culturali.

XV RAPPORTO FEDERCULTURE, CAMPANIA PRIMA REGIONE ITALIANA PER INVESTIMENTI IN CULTURA Presentazione...
Read More