20 Giugno 2021, domenica
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Litigio tra fidanzati in piazza: il passante deve intervenire?

Litigio tra fidanzati in piazza: il passante deve intervenire?

Risponde il Prof. Giuseppe CatapanoImmagine correlata

consulentedistrada@gmail.com

La risposta al quesito in esame si basa fondamentalmente sull’analisi dell’articolo 593 del Codice penale, cioè della norma che punisce l’omissione di soccorso.
 Si è precisato che il comma 2° dell’articolo 593 del Codice penale sarebbe astrattamente applicabile al caso specifico, perché in realtà il reato di omissione di soccorso appena descritto è considerato dalla dottrina penalistica un reato di pericolo concreto, cioè un reato che richiede che il pericolo in cui la persona da soccorrere si trovi sia un pericolo attuale e concreto.

Ebbene nel caso di specie, invece, nessuno dei due fidanzati (e soprattutto la fidanzata) era, nel momento in cui il lettore assisteva alla scena, in concreto ed attuale pericolo, a meno che nel dialogo intercorso tra i due non venissero pronunciate frasi contenenti, ad esempio, minacce di lesioni all’incolumità fisica.

In mancanza, quindi, della percezione da parte del lettore di frasi minacciose e/o di altri evidenti situazioni di concreto ed attuale pericolo, questi (e chiunque altro) non aveva alcun obbligo giuridico di prestare l’assistenza occorrente o di dare immediato avviso all’Autorità.

Tuttavia, escluso l’obbligo giuridico di intervenire, poiché sono purtroppo ricorrenti i casi di cronaca in cui discussioni accese poi degenerano in violenze, quello che chi scrive avrebbe fatto (e che ha già fatto in casi simili) è di avvicinarsi ai litiganti e chiedere semplicemente, alla persona di sesso femminile coinvolta nella discussione, se va tutto bene.

Questo semplice intervento (che, si ripete, non è comunque per legge obbligatorio nei casi di discussioni che non manifestino alcuna situazione di concreto ed attuale pericolo) può essere assai utile per “distrarre” i litiganti, riportarli alla realtà (soprattutto con riferimento alla persona di sesso maschile coinvolta) e, magari, contribuire ad evitare che l’animata discussione degeneri in qualcosa di peggio.

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