Tsunami in Indonesia: l’Unità di crisi della Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Giacarta si mobilitano per aiutare gli italiani che potrebbero essere coinvolti nellotsunami che si è abbattuto sulle spiagge attorno allo stretto di Sonda, che separa le isole di Giava e Sumatra, la sera di sabato 22 dicembre. Il bilancio delle vittime al momento conta almeno 168 morti e 30 dispersi, mentre i feriti sono 745, ma lo stesso presidente indonesiano Joko Widodo ha detto che si tratta di numeri destinati ad aumentare
. Quattordici anni fa, il 26 dicembre 2004, uno tsunami, causato da un terremoto di magnitudo 9.1 nell’Oceano Indiano, colpì le coste di tutto il sudest asiatico e arrivò fino alle coste africane. Si stima che le vittime furono tra 250mila e 270mila, ma un bilancio definitivo non fu mai fornito per l’altissimo numero di dispersi, circa 50mila.La più colpita fu proprio l’Indonesia con oltre 130mila morti accertati e 170mila stimati. L’epicentro del terremoto che diede origine allo tsunami fu a nord dell’isola di Sumatra. Lo tsunami di sabato è invece stato scatenato dall’eruzione del vulcano Krakatoa, nello stretto della Sonda, a sud di Sumatra.
