16 Ottobre 2021, sabato
Home News Perché la nostra pelle non perde liquidi?

Perché la nostra pelle non perde liquidi?

A parte il sudore, gli altri liquidi (sangue e acqua) rimangono “sigillati” all’interno dei vari strati. Eppure perdiamo milioni di cellule di epidermide ogni giorno. Come mai non ci sono infiltrazioni?

shutterstock_541968748

 La nostra pelle potrà anche tradirci qualche volta (con il classico brufolo prima di un colloquio), ma di certo non lascia passare indiscriminatamente sangue e liquidi come fosse un sacchetto bucato. Eppure sappiamo che questo tessuto si rinnova in continuazione: ogni minuto, 30 mila cellule dell’epidermide muoiono per essere sostituite da nuove, e ogni 3-4 settimane cambiamo completamente questo strato superficiale della pelle. Come è possibile?

La risposta è arrivata nel 2016 da uno studio dell’Imperial College London: le cellule della pelle sono organizzate secondo una conformazione geometrica che le tiene adese come fossero incollate, e permette allo stesso tempo la loro continua sostituzione.

RICAMBI A CATENA. Affinché i mammiferi possano perdere le cellule di epidermide superficiali, nuove cellule devono continuamente essere prodotte sotto allo strato granuloso, dove rimpiazzano quelle vecchie che a loro volta vengono spinte in superficie per essere cambiate. Questo continuo andirivieni potrebbe facilitare la formazione di “fessure” e perdite di liquido in superficie.

LA FORMA PERFETTA. Fortunatamente – hanno scoperto i ricercatori – le cellule dello strato granuloso appaiono come la versione appiattita di un tetradecaedro, un poliedro a 14 facce conosciuto per essere la forma migliore per riempire gli spazi. Questa loro conformazione permette di mantenere legami stretti con quelle vicine anche durante le continue sostituzioni. Le vecchie cellule da sostituire sono rimpiazzate da una proteina che si comporta come un potente adesivo, e che mantiene intatta la struttura anche quando l’unità da cambiare passa allo strato superiore.

QUANDO SI ALTERA. Nell’uomo il sistema funziona in modo analogo. Un suo malfunzionamento potrebbe contribuire all’insorgere di condizioni come eczema e psoriasi: con le barriere adesive tra cellule malfunzionanti, le infiltrazioni di batteri potrebbero essere più comuni, così come le infiammazioni croniche e la produzione eccessiva di cellule nuove (con la perdita “in massa” di quelle vecchie).

a cura di Maria Parente

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Luca Filipponi e Giuseppe Catapano conquistano il Parlamento Europeo

Di Ionela Polinciuc I prossimi 8 e 9 dicembre, il Parlamento Europeo di Bruxelles, accoglierà una delegazione del Menotti...

Milan, Maignan operato al polso: stop oltre 2 mesi

Il portiere rossonero fermo 10 settimane, arriva Mirante. Il Milan deve rinunciare per oltre 2 mesi al portiere Mike Maignan, operato al...

Paura in Norvegia: armato di arco e frecce, 5 i morti

Un uomo ha fatto strage ieri sera a Kongsberg, nel sud-est della Norvegia: armato di arco e frecce, ha iniziato a prendere...

Omicidio Regeni: si apre il processo agli 007 egiziani

Omicidio di Giulio Regeni, si è aperto questa mattina, nell’aula bunker di Rebibbia davanti alla Terza Corte d’Assise, il processo nei confronti dei...

Commenti recenti