La vacanza? Si paga a rate

La vacanza in tempi di crisi si paga sempre più spesso a rate. Anche se con la fase economica negativa la liquidità scarseggia, gli italiani non rinunciano, infatti, a viaggiare ricorrendo a prestiti ad hoc. Con gli importi medi richiesti per questo tipo di finanziamento cresciuti negli ultimi due anni del 22% secondo l’Osservatorio sul credito al consumo condotto da Facile.it.
Secondo l’Osservatorio sul credito al consumo condotto da Facile.it in collaborazione con Prestiti.it, negli ultimi due anni gli importi richiesti per finanziamenti riservati alle vacanze sono cresciuti del 22% passando dai 4.100 euro medi del 2012 ai 5.300 euro delle domande presentate in Italia fra il 1° dicembre 2013 e lo scorso 31 maggio. In base all’indagine, chi sceglie di ricorrere a questa soluzione pianifica una restituzione alquanto lunga (mediamente tre anni e mezzo con una rata mensile di circa 118 euro). Lombardia e Lazio sono le due regioni da cui arriva il maggior numero di richieste di finanziamenti per pagare le ferie (rispettivamente con il 22 e il 17% delle domande totali). Mentre la Liguria è quella in cui, percentualmente, nell’ultimo semestre le richieste di finanziamento per viaggi e vacanze hanno inciso in maniera più forte (1,19% del totale prestiti richiesti nella regione). A livello nazionale, sottolinea l’Osservatorio, il peso proporzionale dei prestiti per viaggi e vacanze sul totale del credito al consumo continua a crescere: se nel 2012 corrispondeva allo 0,7% del totale, negli ultimi sei mesi è stato pari allo 0,87% con un trend di crescita del 24%.

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