4 Marzo 2021, giovedì
Home Mondo Lusso, cresce la moda in affitto

Lusso, cresce la moda in affitto

Quando si parla di abiti e di accessori moda presi a noleggio sui siti di e-commerce l’esempio di business più riconosciuto (e profittevole) del settore è considerato, a oggi, Rent the runaway (letteralmente affitta la passerella). Una realtà nata negli Stati Uniti, valutata 200 milioni di dollari nel 2013 e replicata in piccolo dagli spagnoli di Rent à porter. Ora un nuovo player, Chic by choice (tradotto: chic per scelta), vuole imporsi con un format più evoluto in Europa: 15 paesi inclusi l’Italia, offrendo in afftitto collezioni attuali delle maggiori marche (Alberta Ferretti, Missoni, Diane von Furstenberg fra gli altri) e poggiando il proprio modello di business sui rapporti con le boutique monomarca o multimarca da cui acquistare gli abiti griffati e poi recapitarli alle clienti. Il progetto è stato presentato all’inizio di maggio al Decoded Fashion di Londra, l’evento dedicato alle start up tecnologiche a servizio della moda. A spiegare brevemente al pubblico l’avventura imprenditoriale (4 minuti il tempo massimo concesso per raccontarsi agli operatori) Filipa Neto, 22enne portoghese, laurea in economia e famiglia nel settore tessile. Con la collega d’università Lara Vidreiro, e soprattutto con l’appoggio del fondo Faber-Ventures.com ha lanciato due settimane fa il servizio di abiti di lusso a nolo. La piattaforma di base a Lisbona dialoga con tre paesi chiave, «Inghilterra, Francia e Germania per poi spedire la moda in 15 paesi d’Europa», racconta Neto a ItaliaOggi. Come partenza «un investimento di circa 520 mila euro vinto in una competizione tra idee imprenditoriali in Portogallo».
In pratica su Chic by choice «ci sono le collezioni griffate che si trovano in tutti i negozi», sottolinea la co-fondatrice del sito, «in base alle richieste, compriamo gli abiti direttamente dai negozi a un prezzo altamente competitivo e poi li affittiamo garantendo la consegna in una settimana». Inclusi nel prezzo, «inferiore dell’85% rispetto a quello d’acquisto in boutique», dice, «sono compresi l’abito, spedito in due taglie differenti per evitare problemi di fitting, la tintoria e le piccole riparazioni da apportare successivamente, mentre il noleggio dura 4 giorni».

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commercio online: l’evoluzione delle normative

A cura di Giuseppe Catapano  La continua evoluzione del commercio online e l’incremento dell’utilizzo delle piattaforme digitali degli ultimi...

Si può chiedere il bonus pubblicità per l’anno 2021?

Dal 1 al 31 marzo sarà possibile richiedere il bonus pubblicità. Utilizzando i servizi disponibili nell'area riservata del sito...

Posso liberarmi di una garanzia prestata per un mutuo ?

Senza l’accordo del creditore (la banca attuale o un eventuale nuovo istituto di credito se si sceglie la surroga), e senza che siano...

Si può abbandonare la casa coniugale?

L’abbandono del tetto coniugale è considerato un illecito contrario al matrimonio, da cui possono scaturire conseguenze, non solo di carattere civile, ma anche...

Commenti recenti