21 Maggio 2024, martedì
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Sanità, fatture fornitori: Asl paga, ma a Catanzaro ci vogliono 1260 giorni…

Per vedere il saldo di una fattura sanitaria a Catanzaro da parte della Asl dovrai aspettare in media 1260 giorni. A Cosenza invece il saldo arriva in media entro 1177 giorni, mentre per le più veloci a pagare sono le Asl della provincia di Pavia, dove si attendono in media 48 giorni, e quella del Friuli, dove l’attesa è di 56 giorni. Questi i tempi medi che le ditte che forniscono pace-maker, defibrillatori, protesi e altri dispositivi medici devono aspettare per vedersi pagata una fattura dalle Asl.
I debiti della Sanità vengono saldati però sempre in ritardo e secondo le stime della Banca d’Italia i pagamenti arretrati ammontano a gennaio 2014 a quasi 4 milioni di euro. Se il tempo stabilito dall’Unione europea per il pagamento di una fattura da parte di un ente pubblico sanitario è di massimo 60 giorni, nella realtà dei fatti sono appena 3 le Asl in cui il termine è rispettato.

Luigi Offeddu sul Corriere della Sera scrive:

“In Italia, in un giorno qualsiasi, un’Asl – Azienda sanitaria locale – può richiederne un’intera fornitura alla ditta o alle ditte private che producono questi materiali: consegna d’urgenza. Le norme Ue dicono che la fattura va pagata in 60 giorni al massimo. Ma se quella Asl è, mettiamo, la «Mater Domini» di Catanzaro, per pagare il suo debito impiegherà in media circa 3 anni e mezzo, per l’esattezza 1.337 giorni (calcolo aggiornato al dicembre 2013); o un po’ di meno, 3 anni e 4 mesi (1.260 giorni), se si aggiorna il calcolo a questi ultimi giorni, nel 2014″.

I termini dei 60 giorni, spiega ancor Offeddu, vengono rispettati solo da 5 Als:

“Asl Provincia di Pavia (48 giorni), AsL 4 Medio Friuli (56), Asl Città di Milano (59) I.R.C.C.S. Burlo Garofalo di Trieste (60); Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento (61). Le maglie nere spettano invece alla già citata Mater Domini di Catanzaro (3 anni e 4 mesi), all’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza (3 anni e 2 mesi, 1.177 giorni), all’Asl Napoli 1 Centro (2 anni e 9 mesi, 1.086 giorni), all’Azienda sanitaria regionale Campobasso (2 anni e 5 mesi, 916 giorni), e all’Azienda provinciale di Reggio Calabria (2 anni e 4 mesi, 905 giorni)”.

E il confronto con l’Europa è duro da affrontare:

“In Regioni come la Calabria, il tempo medio di pagamento dei dispositivi medici è di 833 giorni (con uno scoperto di 384,7 milioni), e in Campania di 440 (con uno scoperto di oltre 562 milioni). In Austria, da un’ingiunzione di pagamento al pagamento effettivo di una fattura sanitaria passano in media 80-90 giorni; in Francia, 240- 360; in Germania, 140-160; e in Italia, 410-460. Inutile aggiungere che due, tre anni di ritardo nei pagamenti per un piccolo-medio fornitore possono significare una forma di eutanasia finanziaria”.

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