26 Febbraio 2024, lunedì
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Napolitano: la barbarie avanza in Rete. Boldrini, attacco eversivo Grillini contro Bignardi

Minacce, insulti, turpiloquio a tutto spiano. Insomma, spazzatura immonda in Rete, secondo il pensiero del presidente della repubblica, Giorgio Napolitano. Colpito, ma non troppo, dalla messa in stato di accusa annunciata dal Movimento 5 Stelle, oggetto dell’offesa “Napolitano boia” pronunciata da Giorgio Sorial, deputato a cinque stelle, il capo dello stato, dopo l’improvvido video sul tema “Che fareste se vi trovaste con la Boldrini in auto” postato da Beppe Grillo nel suo blog e causa di volgarissimi e violentissimi attacchi alla presidente della camera, ha fatto trapelare così il suo pensiero sulla vicenda. Un pensiero sempre più preoccupato per l’imbarbarimento del clima politico e soprattutto per l’impressione di stato di assedio nel quale sembrano vivere le istituzioni repubblicane. E non bastano le scuse, quando arrivano, o la solidarietà, che comunque è stata manifestata a Boldrini da tutti i principali partiti, a rendere meno ansioso lo sguardo che Napolitano rivolge al presente e al futuro. Ne va, secondo il presidente, dell’immagine internazionale dell’Italia, minata da una guerriglia quotidiana che lascia sconcertati gli osservatori internazionali e indebolisce il prestigio dell’Italia nel mondo, si nota sul Colle. E mentre il capo dello stato continua a esprimere preoccupazione per la deriva diventata inarrestabile dopo l’ingresso del M5S in parlamento e in particolare dopo l’intesa tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi sulla nuove legge elettorale e le riforme istituzionali che ha scatenato l’ira di Grillo e Gian Roberto Casaleggio, la presidente della camera parla di attacco eversivo del M5S contro le istituzioni.

Boldrini: “Tutte le forze democratiche unite contro l’assalto grillino”

Quello del Movimento cinque stelle “è un attacco eversivo contro le istituzioni che deve essere respinto da tutte le forze democratiche. Alla camera c’è gente che lavora seriamente per cambiare le cose dal di dentro, e questo non può essere distrutto. Queste immagini mettono in ombra tutto il lavoro che stiamo facendo», ha detto Boldrini. La presidente della camera si è poi rivolta alle elette del M5S e si è chiesta, a proposito del video postato da Grillo: “Come possono le deputate e le sostenitrici del M5s accettare quello che accade»? La numero uno di Montecitorio ha accusato tutti gli internauti che hanno commentato il video di Grillo di essere “potenziali stupratori”. E ha difeso la scelta di far scattare la tagliola, o ghigliottina che dir si voglia, sul dibattito in aula per la conversione in legge del decreto Imu-Bankitalia: «La scelta non era semplice. Ho rispettato l’articolo della Costituzione che dice che il decreto va approvato entro 60 giorni. Se non fosse accaduto è come se la minoranza si fosse imposta sulla maggioranza. Decisione molto scomoda la mia dal punto di vista politico, ho pensato che io in una posizione di terzietà e di garanzia dovevo rispondere ai miei impegni verso la Costituzione e anche verso gli italiani”.

Fassina: contro di me minacce di morte via Facebook

“Sono arrivato ad avere sulla mia pagina di Facebook minacce ed auguri di morte per mia madre: non è una discussione politica, c’e’ un clima pesante e la presidente Boldrini ha fatto bene a dire basta”. Lo ha dichiarato il deputato Pd ed ex viceminsitro dell’Economia, Stefano Fassina,a Radio Città Futura. “Non procederò per le vie legali. Le nostre deputate si sono invece rivolte alla magistratura e credo abbiano fatto bene. Penso che le risposte che dobbiamo dare sono le riforme: dimostrare che le istituzioni sono in grado di fare le riforme perché qui non facciamo più i conti con un dissenso anche radicale, ma con una forza che vuole distruggere”, ha proseguito.

Anche Daria Bignardi finisce sotto l’attacco dei grillini

Dopo Napolitano e Boldrini, e dopo il giornalista Corrado Augias, anche Daria Bignardi, conduttrice del programma Le invasioni Barbariche in Onda su La7 finisce sotto attacco da parte di Beppe Grillo. Il leader del Movimento 5 Stelle, a proposito dell’intervista di Bignardi a Vittorio Di Battista, il padre “fascista” del deputato a 5 stelle Alessandro Di Battista, ha attaccato la giornalista con un post durissimo firmato da Rocco Casalino, esponente dell’ufficio Comunicazione del Movimento: “Cara Daria Bignardi”, scrive Casalino, “ti propongo questa riflessione sulla trasmissione di venerdì sera. Come sarebbe per te se ti invitassi a una trasmissione tv e le domande fossero: come si sente tuo figlio a scuola ad avere il nonno mandante di un assassinio? Come è l’aver sposato il figlio di un assassino?”. Parole, accompagnate dalla pubblicazione di foto della Bignardi con il marito Luca Sofri, che è figlio di Adriano Sofri, condannato in via definitiva per l’omicidio del commissario Luigi Calabresi. “E se insistessi su questa domanda”, prosegue Casalino, come hai fatto tu per il padre ex fascista di Di Battista? E se dopo aver avuto te ospite invitassi uno scrittore che invece di parlare del suo libro raccontasse di cosa è stato Lotta Continua e di cosa pensa di te? E se questo scrittore utilizzasse il suo tempo non per parlare del suo libro ma per denigrare te che, oltretutto, saresti impossibilitata a difenderti? Tu penseresti che io sia stato corretto come conduttore o penseresti che questo invito sia stato una trappola ben orchestrata per far prevalere una idea e una tattica precostituita? Ad esempio che il Movimento 5 Stelle e i suoi parlamentari sono squadristi. Con una grande abilità sei passata dal papà fascista (tra l’altro, ex fascista, ora che vota M5S) ad Augias, che ci dipinge come neofascisti”.

Letta: contro Bignardi frasi folli. E’ una corsa alla barbarie che pare essere senza fine

“Ho letto di frasi folli di Beppe Grillo nei confronti di Daria Bignardi e di suo marito: la corsa verso la barbarie che Grllo ha intrapreso e che sta portando avanti pare essere senza fine”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta, parlando da Doha in una conferenza stampa “Ho trovato talmente scandalose queste dichiarazioni che non posso non commentarle. E’ il solo riferimento a fatti interni italiani che farò”.

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