6 Maggio 2021, giovedì
Home Italia Economia Procedure semplificate per l'adozione dei modelli di organizzazione e gestione nelle piccole...

Procedure semplificate per l'adozione dei modelli di organizzazione e gestione nelle piccole e medie imprese

La Commissione Consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, nella seduta del 27 novembre 2013, ha approvato, a norma dell’art. 30, comma 5-bis, del D.Lgs 81/08, le procedure semplificate per l’adozione e l’efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese. Tali procedure dovranno essere ora recepite con decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.
Il documento elaborato dalla Commissione ha lo scopo di fornire alle piccole e medie imprese[1], che decidano di adottare un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza, indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, utili alla predisposizione e alla efficace attuazione di un sistema aziendale idoneo a prevenire i reati previsti dall’art. 25 septies, d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 (di cui all’art 300 del D.Lgs 81/08). Il modello deve assicurare un sistema aziendale per il rispetto degli standard tecnico strutturali fissati dalla legge:
– in fase di implementazione del modello
– in occasione di acquisti (ad esempio di macchine, impianti, DPI, materie prime, etc.)
– in fase di mantenimento della conformità di macchine, attrezzature, impianti, luoghi di lavoro.
L’azienda deve predisporre modalità che garantiscano l’aggiornamento alle prescrizioni legislative applicabili alla propria realtà aziendale e può prevedere l’utilizzo di risorse interne o esterne per la consultazione delle fonti di aggiornamento e l’identificazione della normativa applicabile. L’azienda deve poi individuare le funzioni aziendali competenti che, in fase di nuovi acquisti o di nuova installazione, devono provvedere ad acquistare, nel rispetto delle normative vigenti, attrezzature/macchine e sostanze e preparati pericolosi. E’ infine previsto che l’azienda individui gli standard tecnico-strutturali di legge riguardanti le attrezzature, gli impianti, i luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; l’alta direzione deve successivamente pianificare gli interventi necessari per verificarne il rispetto ed individuare le funzioni aziendali competenti che devono, ad esempio:
– far effettuare i controlli periodici nei casi previsti dalla legge attraverso gli organismi pubblici o privati abilitati;
– vigilare regolarmente sul mantenimento dei dispositivi di sicurezza e sul buono stato di attrezzature, macchine ed impianti e segnalare le eventuali non conformità riscontrate;
– attuare tempestivi interventi manutentivi a seguito delle segnalazioni di non conformità o di guasti.
Per la verifica e il controllo dell’efficacia del modello è necessario poi che l’azienda programmi un audit interno completo, che deve interessare tutti gli ambiti del modello organizzativo e i risultati vanno valutati in fase di riesame.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Elisa Isoardi: “Ecco perché all’Isola non mi sono messa subito in bikini…”

Il dettaglio non era sfuggito ai telespettatori dell’ isola dei famosi  e ai fan di Elisa Isoardi: tra le concorrenti più attese di...

Recovery, il testo del Pnrr pubblicato dal governo.

  E' stato pubblicato sul sito di palazzo Chigi il testo del Pnrr trasmesso dal governo italiano alla Commissione europea, ecco alcune delle...

Addio Nick Kamen, icona degli anni ’80

È morto la scorsa notte, a 59 anni, l’ex modello e cantautore britannico, Nick Kamen. Combatteva dal 2018 contro un brutto male....

L’omicidio di Mario Cerciello Rega, ergastolo per Elder e Hjorth

Una vicenda nata dopo che i due americani, in cerca di droga a Trastevere, avevano rubato lo zaino del facilitatore dei pusher...

Commenti recenti