13 Aprile 2021, martedì
Home Italia Economia Anche la Germania perde pezzi di "casa". I rubinetti Grohe diventano giapponesi

Anche la Germania perde pezzi di “casa”. I rubinetti Grohe diventano giapponesi

Non è solo il made in Italy a finire in avide mani straniere. Anche la Germania di Angela Merkel comincia a perdere pezzi. E che pezzi. Grohe, società tedesca specializzata nella produzione di rubinetti e accessori per il  bagno e leader europeo del settore, passerà nelle mani del concorrente giapponese Lixil. L’operazione è la più grande acquisizione mai conclusa da un gruppo giapponese in Germania. Nel 2011 Grohe, che nel 2004 era passata sotto il controllo di due fondi di investimento, aveva conquistato il leader cinese degli accessori per il bagno, Joyou, rampa di lancio per una crescita spettacolare nell’ex Celeste impero. Nei mesi scorsi i due fondi hanno però deciso di mettere sul mercato Grohe. Anche la svizzera Geberit aveva studiato il dossier, ma alla fine l’hanno avuta vinta i giapponesi. Lixil, fresco dell’acquisizione, la scorsa primavera, di un altro grande nome del settore, la statunitense American Standard, controllerà l’87,5% di Grohe.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Anche in Italia si preparano test per la ripartenza dei concerti

In Spagna sono stati fatti test per far ripartire i concerti  ,a Barcellona si sono tenuti due live di prova, davanti a...

Napoli, la protesta dei lavoratori dello spettacolo: «Noi esclusi anche dai bonus»

I lavoratori dello spettacolo a Napoli sono scesi davanti al teatro Mercadante per manifestare le difficoltà di un settore completamente paralizzato dal...

Riaperture di cinema e teatri, il piano di Franceschini

Il ministro della cultura Dario Franceschini ha illustrato nell’incontro con gli esperti del Comitato tecnico-scientifico, una proposta scritta per riaprire in sicurezza appena sarà...

Calenda a Letta, primarie legittime ma le strade si separano

Enrico Letta segretario del Pd ha rilanciato le primarie per le elezioni amministrative "Le amministrative sono un banco...

Commenti recenti