Tre scosse di terremoto in poco più di un’ora hanno riportato l’attenzione su Accumoli, nel Reatino, nelle prime ore di sabato 5 settembre. Una sequenza di lieve intensità, ma percepita da alcuni residenti, rilevata dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma.
Il movimento più significativo è stato registrato alle 6.02, con una magnitudo di 2.9, con epicentro nel territorio di Accumoli. Due gli eventi successivi: alle 7.13, con magnitudo 2.1, e alle 7.21, quando i sismografi hanno rilevato una scossa di magnitudo 2.4.
Una sequenza ravvicinata che, pur essendo stata avvertita dalla popolazione, non ha provocato conseguenze sul territorio. Al momento non risultano persone ferite né danni a edifici o infrastrutture.
A confermare il quadro senza criticità è il sindaco di Accumoli, Mauro Tolomei. «La scossa è stata sentita da alcuni cittadini, ma non ha provocato allarmi», ha riferito il primo cittadino. «Al momento – ha aggiunto – non sono in corso verifiche da parte dei vigili del fuoco».
Il susseguirsi delle scosse, dunque, non ha determinato situazioni di emergenza. Resta la fisiologica attenzione in un territorio che conserva una memoria particolarmente sensibile rispetto agli eventi sismici, ma le rilevazioni finora disponibili descrivono una sequenza di bassa magnitudo e senza effetti segnalati.
Per Accumoli, dunque, l’alba di sabato è iniziata con tre distinti segnali della sismicità dell’area, sufficienti a essere avvertiti in alcuni punti ma, allo stato attuale, senza conseguenze per la popolazione.
