29 Ottobre 2026, giovedì
HomeItaliaCronacaFemminicidio di Ornella Forastefano, convalidato il fermo del compagno: resterà in carcere

Femminicidio di Ornella Forastefano, convalidato il fermo del compagno: resterà in carcere

Il 42enne albanese Elvis Metvelaj era stato rintracciato al porto di Bari mentre tentava di lasciare l’Italia. Il gip ha convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare e trasmettendo gli atti alla Procura di Castrovillari

Resterà in carcere Elvis Metvelaj, 42 anni, di origine albanese, fermato mentre tentava di lasciare l’Italia e ritenuto responsabile della morte di Ornella Forastefano, la donna trovata agonizzante la mattina del 16 agosto davanti all’ospedale di Trebisacce, nel Cosentino.

A decidere la convalida del fermo è stato il gip di Bari, davanti al quale l’uomo è comparso dopo essere stato intercettato dalle forze dell’ordine nel porto del capoluogo pugliese. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Metvelaj avrebbe cercato di raggiungere l’Albania, ma il tentativo di fuga è stato interrotto prima della partenza.

Il giudice ha convalidato il provvedimento e disposto per il 42enne la custodia cautelare in carcere. Al tempo stesso, il gip barese si è dichiarato incompetente per territorio, ordinando la trasmissione degli atti alla Procura di Castrovillari, competente a occuparsi dell’inchiesta.

Al centro delle indagini c’è la morte di Ornella Forastefano, soccorsa nella mattinata del 16 agosto davanti all’ospedale di Trebisacce. La donna presentava ferite e traumi diffusi su tutto il corpo. Nonostante i soccorsi e il trasferimento in ospedale, le sue condizioni erano apparse subito gravissime e la donna è successivamente deceduta.

La vicenda viene investigata come femminicidio e gli accertamenti dovranno ora ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione, la successione degli eventi e il ruolo attribuito al 42enne. Particolare rilievo assume anche il tentativo dell’uomo di raggiungere il porto di Bari e lasciare il territorio italiano, elemento confluito nel quadro investigativo che ha portato al fermo.

Con la decisione del gip barese si apre dunque una nuova fase dell’inchiesta: gli atti passeranno alla magistratura di Castrovillari, che dovrà proseguire gli accertamenti e approfondire tutti gli elementi raccolti dagli investigatori sulla morte della donna e sulla presunta responsabilità del compagno.

Per Metvelaj, intanto, la misura cautelare resta quella più grave: il carcere, in attesa degli ulteriori sviluppi giudiziari.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti