Auto sportive, orologi da collezione e uno stile di vita che gli investigatori descrivono come decisamente glamour. È il patrimonio finito ora sotto sequestro nell’inchiesta che ruota attorno a Jacques e Jessica Moretti, proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, il locale dove la notte di Capodanno si consumò la tragica sparatoria che sconvolse la località turistica del Canton Vallese.
Secondo quanto riportato dal quotidiano svizzero Blick, gli inquirenti hanno disposto il sequestro di beni per un valore complessivo superiore al mezzo milione di franchi svizzeri. Un provvedimento che riguarda sia il parco auto della coppia sia una collezione di orologi di fascia altissima, con l’obiettivo di coprire almeno in parte i costi del procedimento giudiziario e le eventuali richieste di risarcimento delle famiglie coinvolte nella strage.
Il parco auto sotto chiave
Tra i beni finiti nel mirino degli investigatori spicca una Bentley Continental, simbolo di lusso automobilistico. In Svizzera il prezzo di partenza per questo modello si aggira attorno ai 250mila franchi, ma le versioni più recenti – in particolare quelle prodotte dal 2025 in poi – possono raggiungere cifre comprese tra i 265mila e i 350mila franchi.
Nel garage dei Moretti figurava anche una Porsche Cayenne, SUV sportivo dal valore variabile tra circa 80mila e 150mila franchi, a seconda delle versioni e degli allestimenti. A questa si aggiungeva una Mercedes-Benz eVito, veicolo commerciale elettrico che può arrivare a costare intorno ai 50mila franchi.
Negli atti dell’inchiesta compare inoltre una Maserati, anche se il modello non è stato specificato.
Secondo la ricostruzione pubblicata da Blick, la coppia faceva ampio ricorso al leasing, una formula di finanziamento molto diffusa in Svizzera che consente di utilizzare il veicolo pagando un canone mensile con eventuale riscatto finale. I documenti analizzati dagli investigatori parlano di rate che arrivavano fino a 4mila franchi al mese.
Gli orologi di alta gamma
Oltre alle auto, le autorità hanno sequestrato cinque orologi di lusso, tutti appartenenti ai marchi più prestigiosi dell’alta orologeria.
Tra questi figura un Hublot Big Bang in edizione limitata. I modelli standard partono da circa 12.300 franchi e possono superare i 35mila, mentre le versioni speciali da collezione raggiungono quotazioni ben più elevate.
Nella collezione compaiono anche tre Rolex:
- un Daytona in acciaio, dal valore di circa 17mila franchi;
- un Day-Date, stimato intorno ai 50mila franchi;
- un Datejust, con una valutazione attorno ai 10mila franchi.
Completa l’elenco un Audemars Piguet Royal Oak in acciaio inossidabile, uno dei modelli più iconici dell’orologeria svizzera, con prezzo di listino intorno ai 35mila franchi.
Sequestri per coprire le spese
La somma dei beni confiscati supera dunque il mezzo milione di franchi svizzeri, cifra che potrebbe contribuire a coprire le spese legali e gli eventuali risarcimenti legati alla tragedia di Capodanno.
Nel corso delle perquisizioni è stata inoltre sequestrata una pistola semiautomatica Glock 19 insieme a quattordici cartucce. Jacques Moretti avrebbe dichiarato agli inquirenti di detenere l’arma regolarmente, in possesso del necessario porto d’armi.
L’inchiesta prosegue nel tentativo di chiarire ogni aspetto della vicenda che, nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, ha trasformato uno dei locali più frequentati della località alpina in teatro di una drammatica sparatoria. E mentre la giustizia svizzera continua a ricostruire responsabilità e dinamiche, una parte significativa del patrimonio dei gestori del locale resta ora congelata sotto sequestro.
