23 Ottobre 2026, venerdì
HomeMondoEconomia nel MondoOro e argento rimbalzano, borse ai massimi da 25 anni: la finanza...

Oro e argento rimbalzano, borse ai massimi da 25 anni: la finanza ritrova fiducia tra geopolitica e nuovi equilibri globali

Mercati finanziari in ripresa tra diplomazia, accordi globali e ritorno dei beni rifugio

Il rimbalzo dei metalli preziosi, la corsa delle borse internazionali e un clima geopolitico improvvisamente più disteso ridisegnano il quadro dei mercati globali. Dopo giorni di forte volatilità, gli investitori tornano a guardare con maggiore fiducia agli asset di rischio, mentre oro e argento recuperano terreno con decisione. Piazza Affari si spinge sui livelli più alti dal dicembre del 2000, Tokyo segna un nuovo massimo storico e Wall Street consolida il trend positivo, sostenuta anche da annunci che guardano al futuro dell’intelligenza artificiale.

Metalli preziosi: dopo il tonfo, il rimbalzo

Oro e argento tornano protagonisti. Dopo i crolli registrati a partire da giovedì scorso, i metalli preziosi mettono a segno un recupero significativo. Il prezzo dell’oro spot, che la settimana scorsa aveva sfiorato i 5.600 dollari l’oncia prima di una brusca correzione, risale oggi di circa il 6%, riportandosi poco sotto quota 5.000 dollari. Ancora più marcato il rimbalzo dell’argento, che dopo aver perso fino al 30% nei giorni precedenti guadagna il 12% e si attesta intorno agli 86 dollari l’oncia.

Alla base delle vendite che avevano colpito i metalli c’era stata la nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve, interpretata dai mercati come un possibile segnale di politica monetaria più restrittiva. Ora, però, il ritorno di un clima più disteso sul fronte geopolitico sembra riattivare la funzione di bene rifugio di oro e argento.

Borse in rialzo: Milano ai massimi dal 2000, Tokyo record

L’avvio di settimana è positivo per i listini europei. Piazza Affari sale di oltre mezzo punto percentuale e raggiunge livelli che non si vedevano da oltre venticinque anni. Un segnale di forza che si inserisce in un contesto globale favorevole: la Borsa di Tokyo chiude la seduta con un balzo del 3,9%, segnando un nuovo massimo storico e confermando il buon momento dell’azionario asiatico.

Anche Wall Street archivia una seduta in rialzo. Il Dow Jones guadagna 515 punti (+1,05%), lo S&P 500 avanza dello 0,54% e il Nasdaq chiude a +0,56%, sostenuto dai titoli tecnologici e dalle prospettive legate all’intelligenza artificiale.

Diplomazia e nucleare: dialogo aperto tra Usa e Iran

A rasserenare gli investitori contribuisce anche il fronte diplomatico. Dopo giorni di tensioni e scambi di minacce, Stati Uniti e Iran tornano al tavolo del dialogo. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha annunciato di aver incaricato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi di avviare negoziati diretti con Washington, che potrebbero svolgersi già venerdì in Turchia. Al centro dei colloqui, il dossier sul nucleare iraniano.

Donald Trump si è detto fiducioso sulla possibilità di raggiungere un’intesa, alimentando l’aspettativa che si possa scongiurare un’escalation militare in Medio Oriente, uno degli scenari più temuti dai mercati nelle ultime settimane.

Accordo Usa-India: dazi giù e nuovo assetto energetico

Sul piano commerciale, a dare slancio ai mercati è l’intesa siglata tra Stati Uniti e India. Il presidente Trump ha annunciato la chiusura di un accordo che prevede la riduzione dei dazi statunitensi sulle merci indiane dal 25% al 18%, mentre Nuova Delhi azzererà le tariffe sui prodotti americani.

L’accordo ha anche una forte valenza geopolitica ed energetica: l’India si sarebbe impegnata a interrompere l’acquisto di petrolio russo, sostituendolo con forniture provenienti da Stati Uniti e Venezuela. Il primo ministro Narendra Modi ha espresso soddisfazione per l’intesa, accolta con entusiasmo dalla Borsa di Bombay, che ha chiuso in rialzo del 3%.

Musk rilancia: nasce il colosso SpaceX–xAI

A catturare l’attenzione degli investitori è anche l’annuncio di Elon Musk, arrivato nella notte italiana. Il fondatore di Tesla ha comunicato la fusione tra SpaceX e xAI, dando vita a un gigante non quotato con una valutazione stimata di 1.250 miliardi di dollari.

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: sviluppare infrastrutture avanzate, inclusi data center nello spazio, per soddisfare le crescenti esigenze di calcolo dell’intelligenza artificiale. Un progetto che rafforza il legame tra tecnologia, spazio e AI, e che alimenta le aspettative sul futuro del settore.

Valute, energia e materie prime

Sul mercato valutario il dollaro si indebolisce. L’euro sale a 1,1817 contro il biglietto verde, mentre lo yen si attesta a quota 183,714. In calo anche le quotazioni energetiche: il Wti scende dello 0,51% a 61,87 dollari al barile, il Brent perde lo 0,32% a 65,98 dollari. Il gas naturale scambiato ad Amsterdam registra una flessione più marcata (-4,59%) a 32,38 euro per megawattora.

In questo contesto, il deciso rimbalzo di oro e argento conferma come, nonostante il ritorno dell’appetito per il rischio, la domanda di beni rifugio resti elevata. Un segnale di mercati più fiduciosi, ma ancora attenti a ogni possibile scossone globale.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti