Una tragedia sconvolgente ha colpito Crans-Montana, una delle più celebri stazioni sciistiche della Svizzera, nella notte di Capodanno, dove un incendio devastante ha provocato la morte di almeno 47 persone e il ferimento di oltre 100. L’incidente è avvenuto nel bar “Constellation”, affollato da centinaia di persone che stavano celebrando l’arrivo del nuovo anno. Le autorità confermano che l’incendio, seguito da esplosioni, è stato causato da un petardo sparato sul controsoffitto del locale. La Farnesina ha dichiarato che, tra le vittime e i feriti, ci sono anche cittadini italiani, con 12 ricoverati e 16 dispersi, le cui famiglie hanno già contattato l’unità di crisi.
Secondo il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, l’elenco dei dispersi potrebbe ancora crescere: “Al momento, 12 italiani sono ricoverati e circa 16 risultano dispersi. Le famiglie hanno contattato i nostri uffici per segnalare la scomparsa dei loro cari”, ha dichiarato Tajani durante un’intervista. Il suo timore è che il bilancio delle vittime possa aumentare, vista la gravità dell’incidente.
Un’esplosione devastante e un “flashover” mortale
L’ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ha spiegato che l’incendio è stato innescato da un petardo lanciato contro il controsoffitto del locale, scatenando una serie di esplosioni. Le autorità svizzere hanno confermato che si è verificato un fenomeno noto come “flashover”, dove il fuoco si propaga rapidamente e con violenza all’interno di un ambiente chiuso, rendendo la situazione ancora più drammatica.
Testimoni oculari, tra cui due giovani francesi coinvolte nell’incidente, hanno raccontato che il rogo è partito da alcune candeline accese dai camerieri su bottiglie di champagne. “Una candela è stata avvicinata troppo al soffitto, che era in legno, e in pochi secondi l’intero locale è stato avvolto dalle fiamme”, hanno spiegato Emma e Albane a BfmTv.
Il caos dei soccorsi e l’emergenza negli ospedali
I soccorsi sono giunti sul posto con un dispiegamento impressionante: dieci elicotteri, 40 ambulanze e circa 150 soccorritori hanno lavorato senza sosta per cercare di salvare le vittime e trasportare i feriti negli ospedali. Le condizioni di molti di essi sono critiche, con ustioni di grave entità. “Abbiamo ricevuto circa 30 vittime in seguito all’esplosione, ed è stato un caos totale”, ha raccontato un’infermiera che si trovava nel pronto soccorso dell’ospedale di Losanna. Alcuni dei feriti sono stati trasportati all’ospedale universitario di Losanna, dove sono stati ricoverati 22 pazienti, alcuni dei quali in condizioni molto gravi.
L’ospedale del Vallese ha ricevuto la maggior parte dei feriti, e il reparto di terapia intensiva è stato già saturato. La situazione resta critica, e molti feriti sono stati trasferiti d’urgenza in altre strutture sanitarie.
I proprietari sotto shock e il dramma delle vittime
Il locale “Constellation” era di proprietà di una coppia francese che vive nella regione da quasi dieci anni. La proprietaria, che si trovava nel bar al momento dell’incendio, ha riportato ustioni al braccio, mentre il suo compagno si trovava in uno degli altri due locali di proprietà. Secondo fonti vicine alle indagini, entrambi sono sotto shock per quanto accaduto.
Le vittime dell’incidente, molte delle quali non sono ancora state identificate a causa delle gravi ustioni, sono state portate via in tutta fretta dagli ospedali, tra il caos generale. A far aumentare la disperazione, la difficoltà nell’identificare i corpi e le gravi condizioni di molti dei sopravvissuti.
Un intervento rapido ma drammatico
Il bilancio dell’incidente potrebbe continuare a salire, mentre le autorità svizzere proseguono nelle indagini. I soccorritori e le squadre di emergenza hanno lavorato in condizioni estremamente difficili, in un’atmosfera di totale confusione. La tragedia ha scosso non solo la Svizzera ma anche l’Italia, dove le famiglie delle vittime e dei dispersi attendono con angoscia notizie dai propri cari.
La Farnesina ha attivato un’unità di crisi per seguire l’evolversi della situazione e per dare supporto alle famiglie coinvolte. La tragedia di Capodanno a Crans-Montana rimarrà un evento drammatico e doloroso, che ha sconvolto non solo la località svizzera ma anche l’intero paese, lasciando un segno indelebile nel cuore delle persone.
