Il corpo senza vita di un uomo, morto da tempo, è stato rinvenuto all’interno di un baule in un’abitazione di Sant’Angelo a Lecore, frazione del comune di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze. La scoperta è avvenuta nel corso di un’ispezione dei vigili urbani, intervenuti dopo una segnalazione che ha fatto scattare i controlli.
L’uomo viveva nella stessa casa insieme all’anziana madre e a due fratelli. Al momento le cause del decesso restano sconosciute, ma dai primi accertamenti non emergerebbero elementi riconducibili a una morte violenta. Saranno gli ulteriori esami e le verifiche investigative a chiarire le circostanze del decesso e il periodo esatto in cui sarebbe avvenuto.
Nell’abitazione è giunto anche il pubblico ministero di turno della Procura di Firenze, che coordinerà le indagini e ascolterà i familiari. Particolare attenzione è rivolta alla madre dell’uomo, trovata in condizioni di grave denutrizione, e ai due fratelli, entrambi di età compresa tra i 30 e i 40 anni.
Gli inquirenti stanno ricostruendo la vita familiare all’interno dell’appartamento e le dinamiche che hanno portato alla permanenza del cadavere nel baule per un periodo ancora imprecisato. Un caso dai contorni inquietanti, su cui le autorità mantengono il massimo riserbo in attesa di elementi decisivi.
