6 Ottobre 2026, martedì
HomeItaliaMarche BioBank, una nuova frontiera per la Medicina di Precisione

Marche BioBank, una nuova frontiera per la Medicina di Precisione

Ad Ancona, all’Auditorium Montessori della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche, la prima banca biologica marchigiana si presenta come nodo pilota del Centro Nazionale Precision Care per le malattie rare, aprendo scenari innovativi per la ricerca e le cure personalizzate.

Sabato 13 dicembre, l’Auditorium Montessori dell’Università Politecnica delle Marche si trasforma in un laboratorio di idee e innovazione. Qui si tiene la presentazione ufficiale di Marche BioBank, la prima banca biologica della regione dedicata alle malattie rare, progetto che punta a trasformare la ricerca scientifica in percorsi terapeutici concreti e personalizzati.

L’iniziativa, intitolata “Le officine per la Medicina di Precisione: Marche BioBank – sviluppo e prospettive del Centro Nazionale Precision Care per le Malattie Rare – Nodo pilota Ancona e Regione Marche”, è concepita come un momento di confronto tra cittadini, istituzioni, mondo accademico, sanitario e imprese. A guidare la giornata sono il professor Gianluca Moroncini, Direttore del Dipartimento di Scienze Cliniche e Molecolari dell’Univpm, Direttore della Clinica Medica dell’AOU delle Marche e Presidente del CDA di Marche BioBank, e la professoressa Luisa Minghetti, Direttore del Servizio tecnico scientifico Coordinamento e promozione della Ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e Coordinatrice del Network Biobanche di Heal Italia.

Marche BioBank ha l’obiettivo di raccogliere e conservare campioni biologici di persone affette da malattie rare, caratterizzandoli con strumenti tecnologici avanzati. “Marche BioBank rappresenta il nodo pilota del Centro Nazionale Precision Care promosso dalla Fondazione Heal Italia – spiega il professor Moroncini – un progetto finanziato dal PNRR volto a introdurre sistematicamente la Medicina di Precisione nel Servizio Sanitario Nazionale. L’idea è passare dalla medicina ‘per tutti’ a una medicina ‘per ognuno’. Senza biobanche adeguate e laboratori associati, non sarebbe possibile sviluppare innovazioni diagnostiche, prognostiche e terapeutiche per le persone affette da malattie rare, che più di tutti necessitano di cure personalizzate.”

Il programma prevede un convegno e una tavola rotonda dedicati al ruolo strategico delle biobanche e della Medicina di Precisione nello sviluppo di strumenti terapeutici innovativi. Partecipano Laura Leonardis e Mauro Piacentini, rispettivamente Direttore generale e Direttore scientifico di Fondazione Heal Italia; Annalisa Scopinaro, presidente di UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare; insieme ai responsabili scientifici dell’evento. La tavola rotonda, moderata dalla giornalista Agnese Testadiferro, ospita rappresentanti delle istituzioni, medici, imprenditori e portavoce dei pazienti, per discutere prospettive, sfide e strategie di collaborazione tra ricerca e sanità.

Con Marche BioBank, la regione Marche consolida la propria eccellenza scientifica e diventa laboratorio nazionale per la Medicina di Precisione, dove ogni campione biologico e ogni dato raccolto contribuiscono a definire percorsi terapeutici su misura. L’iniziativa mostra come la ricerca e l’innovazione possano tradursi in una sanità più concreta, mirata e personalizzata, con benefici tangibili per le persone affette da malattie rare.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti